Rego-Lamento

Regolamento Ufficiale Fantabasagna
(versione 2019/2020)

INTRODUZIONE

Questo è il Regolamento Ufficiale della Federazione Fantabasagna.
Ogni anno possono essere modificate e aggiornate le regole in base alle novità del Regolamento Ufficiale e alle proposte dei partecipanti al gioco votate a maggioranza assoluta.
Ciascun partecipante può proporre un massimo di UNA modifica regolamentare ogni estate. (Modificabile dall’estate 2020).
Una proposta votata e accettata può essere modificata o eliminata dopo un minimo di tre anni dalla approvazione. Unica eccezione è rappresentata dalla votazione unanime a favore della proposta da tutti i partecipanti. (Modificabile dall’estate 2015)

N.B. Le note ufficiali della FFC servono per spiegare meglio una determinata Regola.

CAPITOLO PRIMO
REGOLA 1: OGGETTO DEL GIOCO
REGOLA 2: MODALITA’ DEL GIOCO

CAPITOLO SECONDO
REGOLA 3: LA LEGA

CAPITOLO TERZO
REGOLA 4: LE SOCIETA’
REGOLA 5: LA ROSA
REGOLA 6: L’ASTA INIZIALE
REGOLA 7: MERCATO LIBERO
REGOLA 8: TRATTATIVE E TRASFERIMENTI

CAPITOLO QUARTO
REGOLA 9: LA GARA
REGOLA 10: LA FORMAZIONE
REGOLA 11: RISERVE E SOSTITUZIONI

REGOLA 12: QUOTIDIANO UFFICIALE
REGOLA 13: MODALITA’ DI CALCOLO
REGOLA 14: PARTITE SOSPESE, POSTICIPATE, GIOCATE SUBJUDICE E NON OMOLOGATE

CAPITOLO QUINTO
REGOLA 15: IL CAMPIONATO
REGOLA 16: IL CALENDARIO
REGOLA 17: LA CLASSIFICA

SUPPLEMENTO 1 La coppa COBRAM e la supercoppa
SUPPLEMENTO 2 La Primavera

CAPITOLO PRIMO

REGOLA 1: OGGETTO DEL GIOCO

Oggetto del gioco è una simulazione del gioco del calcio attraverso la formazione di fantasquadre, formate dai veri calciatori delle squadre del campionato Italiano di calcio di Serie A, che si affrontano tra loro, nel rispetto del presente regolamento.

REGOLA 2: MODALITA’ DEL GIOCO

Il gioco è basato sulle reali prestazioni dei calciatori del campionato italiano di Serie A.

Il gioco si articola nelle seguenti fasi:

Formare una società di calcio, acquistando tramite un’asta 28 calciatori scelti tra i veri calciatori delle squadre del campionato italiano di Serie A, 25 obbligatorie3 calciatori denominati “Primavera” facoltativi.

Mandare in campo, partita dopo partita, una formazione di 11 calciatori, scelti tra i 28 della `rosa’, per disputare le partite previste dal Calendario di Lega, secondo le modalità descritte nelle Regole.

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CAPITOLO SECONDO

REGOLA 3: LA LEGA

La lega Fantabasagna è composta da dieci società.

L’Assemblea di Lega può designare tanti responsabili quanti ne ritiene necessari, ma il responsabile effettivamente necessario è uno solo: il Presidente di Lega.
La carica di Presidente di Lega è elettiva. Le elezioni si svolgono ogni tre anni in occasione della cena di galà.
La stagione 2013/2014 è la prima con Presidente di Lega Diego Cipriani.
(La stagione 2011/2012 era stata la prima con Presidente di Lega Mario Vagnoni.
Poi dimissionario)

I compiti del Presidente di Lega (o di delegati da lui nominati) sono:

Coordinamento delle operazioni dell’Asta iniziale;
Registrazione delle operazioni di Mercato Libero;
Registrazione dei trasferimenti nati da trattative tra squadre;
Acquisizione delle liste di vincolo;
Composizione del calendario;
Registrazione settimanale delle formazioni;
Calcolo dei risultati finali delle partite;
Composizione delle classifiche.

Le modifiche alle regole sono stabilite dall’Assemblea di Lega con voto a maggioranza assoluta.

Le riunioni ufficiali di Lega sono tre:

– Asta iniziale e Assemblea di Lega pre-Campionato;
– Cena sociale di metà campionato;
– Galà e Assemblea di Lega post-Campionato.

Il Galà post-Campionato consiste in una cena con premiazione dell’allenatore che ha conquistato lo scudetto, di quello che ha conquistato la coppa Cobram e di quello che ha conquistato la Supercoppa e sberleffo degli allenatori delle squadre retrocesse. Gli allenatori che non presenzieranno al Galà saranno mandati ad allenare in Serie B.

Le società hanno l’obbligo morale di portare a termine le manifestazioni alle quali si iscrivono.

Nel caso una società si ritiri dal campionato o da un’altra manifestazione ufficiale di Lega, tutte le gare in precedenza disputate non hanno valore ai fini della classifica, che viene formata senza tener conto dei risultati delle gare della società rinunciataria. I giocatori appartententi alla rosa della fantasquadra ritirata saranno “congelati” fino a fine stagione e non saranno quindi disponibili per le squadre rimaste in gioco fino all’asta della stagione successiva.

Nel caso un allenatore intenda sporgere reclamo al Presidente di Lega, al fine di contestare l’esito di un incontro e chiedere che esso venga ricalcolato sulla base di supposti errori o irregolarità, ci si dovrà attenere alle seguenti disposizioni:

I reclami dovranno pervenire al Presidente di Lega entro e non oltre la mezzanotte del quarto giorno successivo al termine della fantagiornata di campionato contestata.
(es.: quando la giornata si conclude di domenica il termine è giovedì a mezzanotte.)
Questo rimane valido anche se durante i quattro giorni di tolleranza si disputa un’altra giornata.

Non potranno essere presi in considerazione ricorsi basati su presunti errori tecnici commessi da arbitri, guardalinee o altri ufficiali di gara.

Dovranno invece essere accolti ricorsi basati su correzioni o rettifiche pubblicate dallo stesso Q.U. (o, eventualmente, dal quotidiano di riserva), purché proposti entro i limiti di tempo di cui sopra.

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CAPITOLO TERZO

REGOLA 4: LE SOCIETA’

Denominazione Sociale

La denominazione sociale, cioè il nome di ciascuna società calcistica o
squadra, viene stabilita dal rispettivo allenatore e può essere:

un nome di fantasia;
il nome di una vera società calcistica italiana o straniera, di qualunque serie o divisione.

Un allenatore non può adottare un nome già scelto da un altro allenatore.

Una volta scelto il nome della società, non è più possibile modificarlo per il campionato in corso.

Nota Ufficiale della FFC
E’ consigliabile mantenere il nome della squadra anche nei campionati successivi (sempre che una squadra non venga retrocessa) per dare una certa `continuità storica’, e conseguente rivalità, ai campionati della vostra Lega.

L’ordine di scelta del nome della società viene determinato per sorteggio.

Nota Ufficiale della FFC
Se avete già giocato un fantacampionato e quindi non dovete stabilire l’ordine di dichiarazione del nome della società, dovrete comunque procedere a un sorteggio per stabilire il Numero di Squadra (vedi punto seguente), necessario per la composizione del Calendario degli incontri.

Si fa obbligo alle squadre retrocesse in Serie B di cambiare la denominazione sociale. La denominazione in questione non potrà essere utilizzata da nessun altro fantallenatore sino alla stagione successiva.

Capitale sociale

Ciascuna società dispone per l’Asta iniziale di un capitale sociale di 240 crediti (241 per la stagione in corso), che dovrà spendere per acquistare i calciatori. A questi saranno aggiunti, dopo l’Asta, altri 60 crediti che serviranno per il Mercato Libero durante la stagione.
Nel caso un fantapresidente non partecipi all’Asta nè decida di farsi rappresentare da altri, i 240 crediti relativi all’Asta stessa sarà decurtato del 60% (con arrotondamento per eccesso).

Es: il fantapresidente X non si presenta al mercato dell’agosto 2013. A giugno 2014, fine campionato, immagazzina immediatamente altri 240 crediti (vedi Regola 8 punto 13) a cui verrà subito sottratto il 60 %.

Nel caso in cui una fantasquadra cambi presidente durante il campionato o al termine della stagione, e quindi il presidente fosse persona diversa da un anno all’altro, la penalizzazione per assenza dal fantamercato non verrà applicata. Esempio: totò malafemmina maradona, presidente del fantasfogliatella, non si presenta quest’anno al fantamercato. in seguito viene sostituito come presidente da pierdavide berlusconi. l’anno dopo pierdavide berlusconi non è penalizzato. (Modificabile dall’estate 2015).

Le condizioni di spesa del capitale sociale sono indicate alle Regole 6, 7 e 8 di questo Regolamento.

In nessun caso, nell’arco di una stagione, una squadra potrà spendere più del capitale sociale assegnato per le operazioni di acquisto dei calciatori. Può invece spendere di meno.

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REGOLA 5: LA ROSA

La rosa di ciascuna squadra deve essere composta da 25 calciatori (più eventualmente tre giocatori primavera), scelti tra quelli appartenenti alle squadre del campionato Italiano di Serie A.

Per calciatori appartenenti alle squadre del campionato Italiano di Serie A si intendono quei calciatori tesserati per le società della massima Serie Italiana nella stagione in corso.

La rosa iniziale deve obbligatoriamente essere composta, in numero e ruoli, dai seguenti calciatori:

3 Portieri
8 Difensori
8 Centrocampisti
6 Attaccanti (modificabile dall’estate 2015)
Ai quali possono essere aggiunti 3 giocatori primavera.

Il tesseramento dei calciatori stranieri è regolato secondo la seguente disposizione:

E’ autorizzato il tesseramento in numero illimitato di calciatori stranieri qualunque sia la loro provenienza o nazionalità, senza alcuna distinzione tra comunitari ed extracomunitari.

Vincoli pluriennali (conferme).

Ciascun allenatore ha la possibilità di vincolare per l’anno seguente fino ad un massimo di 12 calciatori della propria squadra.
I primi 3 classificati possono confermare fino a 12 giocatori.
Il 4°, 5° e 6° classificato possono confermare fino a 11 giocatori.
Gli ultimi 4 classificati possono confermare fino a 10 giocatori.

Nota Ufficiale della FFC
Lo scopo dei vincoli pluriennali è di dare maggiore continuità e realismo a ciascun campionato di Lega (in effetti, non è che una società di Serie A, a fine campionato, lasci liberi tutti per ricostruire da zero la squadra l’anno successivo) e costringere gli allenatori di Serie A a non avere un momento libero dal gioco anche in estate. La lista di vincolo è comunque una possibilità, non un obbligo. Se un allenatore vuole confermare un numero di calciatori inferiore a quelli sopra indicati o non vuole confermare nessuno può farlo.
La lista di vincolo va consegnata entro i tempi prestabiliti pena la nullità della stessa.

La lista di vincolo non è soggetta ad alcuna restrizione sulla distribuzione in ruoli dei calciatori vincolati, se non quelle previste dal regolamento.

E’ facoltà di ogni fantallenatore opzionare o CONFERMARE calciatori che hanno cambiato ruolo durante l’estate e che ovviamente non sono in scadenza di contratto. (Le opzioni totali restano comunque 3 in tutto).

Nota Ufficiale della FFC
Ovviamente non è possibile vincolare più giocatori di uno stesso ruolo di quanti siano consentiti dalle regole, cioè non si possono vincolare, ad esempio, più di 6 attaccanti o più di 8 centrocampisti.

La lista di vincolo deve essere comunicata al Presidente di Lega o al Segretario di Lega o tramite messaggio sul Muro della Fantabasagna entro le ore 22.00 del venerdì precedente la riunione estiva per l’Asta che apre la stagione successiva.

Una volta ricevute tutte le liste di vincolo, il Segretario di Lega dovrà comunicarle nel minor tempo possibile a tutti gli allenatori della Lega. Le liste dovranno riportare a fianco del nome di ciascun calciatore il ruolo, lo stato contrattuale e l’ingaggio.

L’ingaggio dei calciatori vincolati equivale al costo in crediti del loro `cartellino’, e verrà detratto dal capitale a disposizione per l’Asta iniziale. Per ingaggio si intende il prezzo di acquisto, in crediti, di un calciatore all’Asta o al Mercato Libero, come meglio determinato alla successiva Regola 6.

Lista Infortunati

A partire dalla settimana successiva alla prima giornata del fantacampionato una squadra può sostituire, senza perderne la `proprietà’, qualunque calciatore della rosa che sia infortunato (con l’eccezione del `terzo portiere’) con un calciatore libero da contratto.

Nota Ufficiale della FFC
Questa regola serve ad evitare che un fantallenatore sia costretto a tagliare un calciatore determinante solo perché, in seguito a un lungo infortunio, non potrà averlo a disposizione per qualche mese. Grazie a questa regola, un allenatore può mantenere la `proprietà’ del calciatore, pur pagando una tassa `una tantum’.

Un calciatore viene considerato `calciatore infortunato’ quando il suo periodo di indisponibilità previsto è di almeno una giornata di campionato.

E’ compito dell’allenatore della fantasquadra che ne detiene il `cartellino’ presentare al Presidente di Lega la documentazione dell’indisponibilità del calciatore attraverso quotidiani sportivi o siti internet.

Il cartellino del `calciatore infortunato’ inserito nella Lista Infortunati resta di proprietà della fantasquadra di appartenenza.

L’inserimento di un calciatore nella Lista Infortunati dovrà avvenire in base alle seguenti disposizioni:

L’operazione di inserimento di un calciatore infortunato nella Lista Infortunati con conseguente acquisto in prestito di un sostituto temporaneo prevede il pagamento di una tassa: 4 crediti per un portiere, 3 per un difensore, 4 per un centrocampista e 5 per un attaccante, che verranno detratti a titolo definitivo dal capitale sociale restante della fantasquadra in questione;

Nota Ufficiale della FFC
Il costo totale dell’operazione è pari alla sola tassa sopra indicata, cifra che equivale all’acquisto in prestito del calciatore scelto come sostituto dell’infortunato.

Nessuna squadra può inserire un calciatore nella Lista Infortunati se non dispone dei crediti sufficienti per l’operazione.

Nel caso che il calciatore scelto per sostituire un `calciatore infortunato’, cioè da inserire nella Lista Infortunati, sia oggetto di richiesta da parte di altre squadre, la squadra che intende acquistarlo per sostituire tale calciatore non avrà diritto di prelazione sulle altre e dovrà sottostare alle disposizioni della Regola 7.

Il fantallenatore che desidera inserire un suo giocatore in lista infortunati dovrà specificare questa circostanza al momento della comunicazione dell’inserimento stesso; contestualmente lo stesso fantallenatore comunicherà la cifra che offre per il calciatore. Se il giocatore in questione fosse oggetto di altre chiamate, sarà aggiudicato al maggior offerente, mentre se non ci sarà nessun’altra chiamata il fantallenatore che inserisce in lista infortunati pagherà solo la tassa sopra indicata.
Es.: un fantallenatore mette Elkjaer in lista infortunati e offre 7 crediti per Fanna. Se nessun altro chiama Fanna il fantallenatore paga solo 5 crediti; se ci sono altre chiamate con offerte inferiori a 7 crediti per Fanna il primo fantallenatore se lo aggiudicherà per un totale di 12 crediti (5 + 7); ovviamente se ci sono offerte superiori a 7 crediti Fanna andrà al miglior offerente.

Ogni inserimento di un calciatore nella Lista Infortunati deve essere accompagnato da un concomitante acquisto in prestito di un calciatore dello stesso ruolo `libero da contratto’.

Non c’è limite al numero di calciatori inseribili nella Lista Infortunati, anche contemporaneamente (se non la mancanza di crediti).

Il calciatore preso in prestito per sostituire un giocatore infortunato può essere rimpiazzato con un nuovo elemento. Non esistono vincoli. L’operazione, però, implica un nuovo pagamento della tassa. Anche in questo caso, se il calciatore è oggetto di richiesta da parte di altre squadre, non si ha alcun diritto di prelazione. In tal caso, il taglio del sostituto (anche se detenuto solo in prestito) sarà considerato un taglio volontario (Regola 7).

Nota ufficiale della FFC
Per tagliare un calciatore acquisito in prestito e sostituirlo con un altro non occorre che il primo si sia a sua volta infortunato. Se un fantallenatore desidera spendere 5 crediti a settimana per giocatori in prestito in teoria può farlo, anche se non ne vediamo la convenienza. Così facendo, però, i giocatori tagliati non saranno più riacquistabili in seguito dalla stessa squadra.

Un calciatore squalificato o non tesserato per una squadra di Serie A non può essere inserito nella Lista Infortunati.

Se il calciatore preso in prestito per la lista infortunati cambia squadra e scende in una lega inferiore oppure va all estero, viene subito reintegrato il calciatore infortunato. Solo in caso di prestito oneroso viene restituita la metà dei crediti spesi per il suddetto calciatore se sceso di categoria oppure viene resa la cifra intera se è andato all’estero

Se il calciatore che è stato inserito nella lista infortunati cambia squadra e scende in una serie inferiore oppure va all’estero, il calciatore preso in prestito viene subito liberato e messo sul mercato, mentre il calciatore non più in serie A è svincolato immediatamente d’ufficio con conseguente recupero di eventuali crediti.

La Lista Infortunati si chiude all’inizio effettivo di ciascuna giornata di campionato.

Reintegrazione nella rosa

Quando un `calciatore infortunato’ viene inserito nella formazione titolare o nella lista delle riserve in panchina della squadra di Serie A in cui milita, deve essere obbligatoriamente reintegrato nella rosa della fantasquadra entro la giornata di campionato successiva, ovvero alla prima scadenza di Mercato Libero.

Se un allenatore è a conoscenza dell’imminente rientro in squadra di un suo calciatore, potrà reintegrarlo in anticipo, entro l’orario d’inizio della prima partita della giornata. Ovviamente previa comunicazione ufficiale secondo le medesime modalità della consegna della formazione. (Vedi regola 10 “comunicazione della formazione). (Modificabile dall’estate 2015).

Nota Ufficiale della FFC
Ovviamente, per sapere quando un calciatore viene reintegrato nei diciotto che scendono in campo, in formazione titolare o panchina, basta leggere i tabellini del Quotidiano Ufficiale del lunedì. Se l’allenatore dovesse `scordarsi’ di reintegrare detto calciatore nella rosa, spetterà al Presidente di Lega reintegrarlo d’ufficio, svincolando automaticamente il suo sostituto che potrà essere subito acquistato da un allenatore delle altre fantasquadre o anche dallo stesso.

Un `calciatore infortunato’ reintegrato nella rosa può soltanto rientrare al posto del calciatore che l’ha sostituito, il quale verrà automaticamente tagliato e sarà disponibile al Mercato Libero a partire dal giorno successivo alla giornata di campionato appena giocata. Questo vale anche se il fantallenatore ha rimpiazzato il sostituto del giocatore infortunato con un nuovo elemento.
Es.: un fantallenatore reintegra volontariamente Dzeko venerdì 16 dicembre e taglia il suo sostituto Posanzini. Posanzini è libero da lunedì 19 dicembre. Se Dzeko è reintegrato d’ufficio (perchè figura nel tabellino del Q.U. di lunedì 19 dicembre), Posanzini è comunque libero da lunedì 19 dicembre.

Nota Ufficiale della FFC
Disponibile, s’intende, anche per la stessa squadra che lo ha lasciato libero, la quale potrà in seguito provare a riacquistarlo a titolo definitivo seguendo le normali regole del Mercato Libero.

Se il calciatore preso in prestito per la Lista Infortunati cambia squadra e scende in una serie inferiore oppure va all’estero, viene subito reintegrato il calciatore infortunato. Solo in caso di prestito oneroso viene restituita la metà dei crediti spesi per suddetto calciatore se è sceso di categoria oppure viene resa la cifra intera se è andato all’estero.

I calciatori presi in prestito per la Lista infortunati, dopo il taglio, saranno in ogni caso disponibili sul Mercato Libero per le altre squadre, a prescindere dalla fase della stagione in cui il taglio si verifica e dal fatto che esso avvenga prima o dopo il rientro del titolare. La disponibilità per la stessa squadra che procede al taglio resta invece vincolata alla tempistica dello stesso.

Nota Ufficiale della FFC
Come detto, quando il taglio di un giocatore detenuto in prestito avviene prima del rientro del titolare, esso si considera volontario. Se è così, dovrebbero valere le norme che regolano i tagli volontari, tra cui quella che prevede, da febbraio, il divieto al riacquisto del giocatore da parte di tutte le squadre, non solo di quella che l’ha tagliato. Un fantallenatore che si trovasse a corto di crediti potrebbe allora propendere per il taglio anticipato apposta per togliere il sostituto dal mercato e impedire anche ai suoi avversari di acquistare a titolo definitivo un giocatore che lui, in ogni caso, non potrebbe (o non riuscirebbe) più a riprendere. Ora, lo spirito del regolamento nel suo insieme è chiaro: buona parte delle nuove regole introdotte negli ultimi anni hanno come scopo quello di limitare il più possibile operazioni di comodo o volte ad eludere altre norme regolamentari. Se la ratio generale è questa, non si può che propendere per una deroga in questi casi. Per cui, la norma che dispone che i giocatori in prestito rilasciati volontariamente prima del tempo non siano più riacquistabili vale sempre e solo per la squadra che li ha tagliati, anche nella seconda parte della stagione. Le altre squadre potranno invece riacquistarli comunque.

Un `calciatore infortunato’ dovrà essere reintegrato obbligatoriamente al termine della stagione nella fantasquadra di appartenenza, mentre il suo sostituto sarà automaticamente svincolato e non potrà in nessun caso essere oggetto di trattativa con un’altra squadra.

Se il calciatore che è stato inserito in lista infortunati cambia squadra e scende in una serie inferiore oppure va all’estero, il calciatore preso in prestito viene subito liberato e rimesso sul mercato. Successivamente, il fantallenatore provvederà al taglio del calciatore non più in serie A, recuperando eventuali crediti e rimpiazzandolo con un classico acquisto sul mercato libero.

Cessione di un calciatore all’estero o in altra serie. (QUESTA REGOLA VIENE CONSIDERATA NULLA NEL CASO LE DUE IPOTESI SI VERIFICHINO NEL PERIODO IN CUI IL NOSTRO FANTACAMPIONATO E’ FERMO. CIOE’ DALLA FINE DEL CAMPIONATO PRECEDENTE FINO ALLA CONSEGNA DELLE LISTE DI VINCOLO, SOLITAMENTE LA SETTIMANA PRIMA DELL’INIZIO DEL CAMPIONATO SUCCESSIVO).

Nel caso un calciatore facente parte della rosa di una fantasquadra, venga ceduto dalla sua società di appartenenza a un’altra società che milita nella massima serie di un campionato estero (l’equivalente della Serie A), la squadra che ne detiene il `cartellino’ subirà immediatamente il taglio d’ufficio del calciatore in questione, e riceverà come indennizzo un numero di crediti pari al suo ingaggio.

Nel caso un calciatore facente parte della rosa di una fantasquadra, venga ceduto dalla sua società di appartenenza a un’altra società, Italiana o straniera, che milita in una serie inferiore (l’equivalente della Serie B, C, ecc.), la squadra che ne detiene il `cartellino’ subirà immediatamente il taglio d’ufficio del calciatore in questione, e riceverà come indennizzo un numero di crediti pari alla metà del suo ingaggio, arrotondata per eccesso.

Così come per l’ufficializzazione della disponibilità dei calciatori sul mercato, si considera ceduto ufficialmente, e quindi tagliato d’ufficio, il calciatore per il quale si verifica ALMENO una delle seguenti condizioni:

1) la cancellazione dalle liste di ruolo ufficiali, che sono quelle della Gazzetta dello Sport;
2) l’annuncio nel sito tuttomercatoweb.com
, con la scritta in rosso “UFFICIALE”.
Nessun’altra fonte nè tabelle varie presenti anche negli stessi siti.

Nota Ufficiale della FFC
Questa regola è stata introdotta per replicare in termini fantacalcistici la dinamica economica delle cessioni all’estero o in altre serie. Se un calciatore viene ceduto, ad esempio, a una squadra che milita nella Premier League inglese o nella Liga spagnola, è pensabile che il suo valore, cioè il costo del suo cartellino, quantomeno non diminuisca (in genere, anzi, dovrebbe aumentare). Non si può dire altrettanto se detto calciatore viene ceduto a una squadra che milita in una serie minore. Abbiamo quindi differenziato il numero di crediti che una fantasquadra riceverà come indennizzo per la cessione di un suo calciatore in base alla sua destinazione finale. Ovviamente, questo discorso vale anche nel caso il calciatore torni alla base, cioè alla squadra di provenienza.
Arrotondamento per eccesso significa che in caso di numeri dispari non si considerano i decimali, quindi se un calciatore è stato pagato 3 crediti, l’indennizzo è di 2 crediti, se è stato pagato 15 crediti, l’indennizzo è di 8 crediti. Se un calciatore è stato pagato un credito, si ha diritto ad un credito. Questo per evitare il caso di un fantallenatore che, dopo aver esaurito i crediti a disposizione, perdendo un giocatore del valore di 1 credito non abbia le risorse necessarie per reintegrare la sua rosa.

Calciatore che rescinde un contratto

Nel caso un calciatore facente parte della rosa di una fantasquadra dovesse rescindere il contratto con la sua società di appartenenza a campionato in corso la fantasquadre che ne detiene il `cartellino’ subirà immediatamente il taglio d’ufficio del calciatore e riceverà come indennizzo un numero di crediti pari al suo ingaggio.

Come per la Lista Infortunati, nel caso che il calciatore scelto per sostituire un calciatore ceduto all’estero o in una Serie minore o che ha rescisso il contratto sia oggetto di richiesta da parte di altre squadre, la squadra che intende acquistarlo per sostituire tale calciatore non avrà diritto di prelazione sulle altre e dovrà sottostare alle disposizioni della Regola 7.

Calciatore squalificato per illecito o doping

Un calciatore squalificato per illecito sportivo o per doping equivale ad un normale giocatore appiedato per una squalifica di gioco.

Nel caso un calciatore facente parte della rosa di una fantasquadra venga squalificato per illecito sportivo o per doping, la squadra che ne detiene il `cartellino’ non riceverà alcun indennizzo in crediti.

La squadra che detiene il `cartellino’ del calciatore squalificato può decidere se aspettare il ritorno in campo dello stesso atleta una volta scontata la pena oppure tagliarlo e acquistare al Mercato Libero un nuovo giocatore in quel ruolo.

Calciatore deceduto.

Nel triste caso un calciatore facente parte della rosa di una fantasquadra muoia, la squadra che ne detiene il `cartellino’ riceverà un indennizzo pari ai crediti spesi per il suo acquisto. (modificabile dall’estate 2020).

Nota Ufficiale della FFC
Regola da molti definita cinica e inutile. Purtroppo gli ultimi anni ci hanno dimostrato che questa eventualità non è poi così rara. Ricordiamo ancora con dolore le perdite di Niccolò Galli, Vittorio Mero e Jason Mayele.

Calciatore ritirato

Nel caso un calciatore facente parte della rosa di una fantasquadra abbandoni l’attività agonistica nel campionato in corso, la fantasquadra che detiene il cartellino del calciatore in questione riceverà come indennizzo un numero di crediti pari al suo ingaggio. Se, una volta annunciato ufficialmente il ritiro il calciatore dovesse cambiare idea e tornare in serie A, esso sarà libero sul mercato e acquistabile da chiunque, anche dal fantallenatore che ne deteneva il cartellino in precedenza.

Calciatore che diventa allenatore

Nel caso un calciatore facente parte della rosa di una fantasquadra abbandoni l’attività agonistica per diventare allenatore nel campionato in corso, la fantasquadra che detiene il cartellino del calciatore in questione riceverà come indennizzo un numero di crediti pari al suo ingaggio. Se, una volta annunciato ufficialmente il ritiro, il calciatore dovesse cambiare idea e tornare ad essere un calciatore in serie A, esso sarà libero sul mercato e acquistabile da chiunque, anche dal fantallenatore che ne deteneva il cartellino in precedenza.

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REGOLA 6: L’ASTA INIZIALE

Preliminari

Alle operazioni d’Asta devono essere presenti tutti gli allenatori della Lega.

In caso di indisponibilità di un allenatore, questi può nominare un rappresentante in sua vece. Tale rappresentante dovrà essere una persona estranea alla Lega, cioè non potrà essere un altro allenatore.

Se un allenatore non potrà essere presente, né potrà mandare un rappresentante, dovrà operare le sue scelte solamente tra i calciatori rimasti dopo gli acquisti effettuati dagli allenatori delle altre squadre.
I calciatori scelti andranno a bilancio secondo la più recente valutazione data dalla Gazzetta dello Sport (cartacea). (Modificabile dall’estate 2015).

E’ compito del Presidente di Lega stabilire la data dell’Asta iniziale, previa consultazione con gli altri allenatori, così da trovare un giorno che vada bene a tutti.

Nota Ufficiale della FFC
Il giorno di svolgimento delle operazioni d’Asta è il giorno più importante dell’anno. E’ in questo giorno infatti che si determinano le assegnazioni delle squadre, la composizione del calendario, le `rose’ delle squadre.
E’ ovvio che all’Asta iniziale debbano essere presenti tutti gli allenatori; è il momento più importante del campionato, dove si fa la squadra, e se uno non è presente cosa gioca a fare? Chi sceglierebbe per lui altrimenti? Se per una qualche ragione non ci si riuscisse a mettere d’accordo su un giorno che vada bene a tutti, consigliamo di agire d’autorità. Decida il Presidente di Lega quando indire l’Asta e comunichi la data con almeno una settimana di anticipo, così da consentire ad un allenatore di rimandare appuntamenti presi in precedenza o di trovare e istruire un suo rappresentante.

Svolgimento dell’Asta

L’Asta iniziale, cioè le operazioni di tesseramento dei calciatori, è regolato dalle seguenti disposizioni:

Ciascuna squadra deve acquistare 25 calciatori (più 3 eventuali primavera) a un costo totale non superiore ai crediti in dotazione alla squadra stessa. Una squadra non è obbligata a spendere tutti i crediti a sua disposizione.

Dei 25 calciatori da acquistare, 24 vengono acquistati regolarmente tramite asta, il venticinqueesimo – che è poi solo ed esclusivamente il terzo portiere – è a `costo zero’ e deve appartenere obbligatoriamente alla stessa squadra di uno dei due portieri acquistati `a pagamento’. Ovviamente, nel caso i due portieri acquistati siano entrambi della stessa società di Serie A, il terzo portiere dovrà appartenere alla medesima società. Per l’attribuzione della squadra fanno testo le liste ufficiali pubblicate sul sito fantacalcio.it. La chiamata del `terzo portiere’ avviene alla fine dell’asta.

Nota Ufficiale della FFC
Sono abolite le definizioni `titolare’ e `riserva’ per quanto riguarda i portieri, che spesso gli anni passati si erano rivelate fuorvianti. I portieri hanno tutti pari dignità, ciò che li differenzia è il fatto di essere stati acquistati `a pagamento’ o solo `in prestito’ (a costo zero). Nulla impedisce di acquistare a pagamento un portiere che sarà probabilmente riserva nella sua squadra di serie A e ottenere in prestito il presunto titolare. Solo che, non esistendo alcun diritto di prelazione, quest’ultimo potrebbe essere chiamato all’asta e acquistato anche da un altro fantallenatore. Per cui è comunque conveniente acquistare `a pagamento’ i titolari, per poi ottenere facilmente in prestito alla fine dell’asta le loro riserve (meno appetibili agli altri fantallenatori). Se poi la squadra di serie A di cui si detiene un portiere a pagamento acquista un nuovo portiere facendo retrocedere a riserva il precedente titolare, il possessore di quest’ultimo potrà semplicemente acquistare in prestito al Mercato Libero il nuovo arrivato (a meno che il nuovo portiere sia già di proprietà di un’altra fantasquadra o pervengano rilanci per lui). In estrema sintesi, quindi, possedere a pagamento un qualsiasi portiere di una determinata squadra di serie A dà il diritto a richiedere in prestito un altro portiere a scelta di quella stessa squadra, indipendentemente da chi sia il titolare e chi la riserva, ma senza alcun diritto di prelazione per la successiva acquisizione, che seguirà la normale procedura prevista dalla Regola 7.

Se qualcuno (tra chi ne ha diritto) rilancia per il portiere in prestito, si svilupperà un’asta per il prestito a titolo oneroso del portiere conteso. Il fatto che un terzo portiere venga acquistato a titolo oneroso anzichè gratuito non modifica comunque il suo status. Si tratta sempre di un giocatore in prestito, indipendentemente dal fatto che per aggiudicarselo si sia reso necessario un esborso in crediti.
Il terzo portiere è `in prestito’, ovvero viene prestato per la stagione in corso alla squadra che l’ha nominato durante l’Asta, ma al termine della stagione deve essere obbligatoriamente tagliato e non può essere vincolato dalla squadra che l’ha utilizzato in campionato né essere oggetto di trattative tra squadre.

L’Assemblea Generale stabilisce l’ordine con il quale gli allenatori nominano i calciatori da tesserare.

Nota Ufficiale della Federazione Fantacalcio
Spetterà all’ultimo classificato nella stagione precedente fare la prima offerta. Questo non tanto per rispettare l’indicazione evangelica che gli ultimi saranno i primi, quanto per rigirare il coltello nella piaga, ricordandogli che la stagione precedente è finito in Serie B.

L’offerta d’asta è libera, ma non dovrà mai essere inferiore a 1 credito, che è l’offerta minima consentita.

Il primo allenatore a fare l’offerta nominerà un calciatore e farà la sua offerta d’asta. Le offerte successive dovranno incrementare quantomeno l’offerta minima consentita. L’asta per ciascun calciatore proseguirà finché non resterà un solo offerente, il quale acquisterà quel calciatore per la cifra offerta.

Tale procedura viene ripetuta finché tutti gli allenatori non hanno una rosa di 24 calciatori (ai quali si dovrà aggiungere il terzo portiere).

Un calciatore tesserato da un allenatore è vincolato alla squadra che lo ha acquistato e viene ritirato dal mercato, cioè non può essere acquistato da nessun altro allenatore.

Nessun allenatore può partecipare all’asta per un calciatore che non può permettersi di acquistare. Ad esempio, essendo l’offerta minima equivalente a 1 credito, un allenatore che disponesse di soli 3 crediti e avesse ancora due calciatori da acquistare, non può offrire più di 2 crediti per un calciatore.

Nota Ufficiale della FFC
Nel caso che per errore un allenatore offra per un calciatore una cifra di cui non dispone, il Presidente di lega dovrà interrompere l’asta e annullare il rilancio. Poi potrà far continuare l’asta come se il rilancio non fosse mai avvenuto. Se invece il Presidente di lega se ne dovesse accorgere in un secondo tempo, a calciatore già acquistato, magari anche durante il fantacampionato, dovrà annullare l’acquisto e l’allenatore che ha commesso l’errore dovrà svincolare il calciatore acquistato con l’ingaggio più alto (se ce ne fossero di più a pari ingaggio maggiore, viene effettuato un sorteggio dal Presidente di Lega. Al sorteggio deve esserci almeno un fantallenatore testimone) e scegliere un calciatore del ruolo da coprire tra quelli rimasti liberi al mercato libero. Inoltre l’allenatore che ha commesso l’errore non potrà fare offerte al mercato libero per il calciatore svincolato oggetto dell’errore.

Nessun allenatore può partecipare all’asta per un calciatore di un ruolo già coperto in tutti gli effettivi. Ad esempio, se una squadra ha già acquistato 6 attaccanti, l’allenatore di tale squadra non può nominare né partecipare all’asta per un attaccante.

Nota Ufficiale della FFC
Nel caso che per errore un allenatore chiami un calciatore di un ruolo già coperto in tutti gli effettivi il Presidente di Lega dovrà interrompere l’asta e far ripetere la `chiamata’. Se invece il Presidente di Lega se ne accorgerà in un secondo tempo, a calciatore già acquistato, dovrà annullare l’acquisto e l’allenatore che ha commesso l’errore dovrà ripetere la chiamata (se l’Asta è ancora in corso) oppure dovrà scegliere un calciatore del ruolo da coprire tra quelli rimasti liberi (se l’Asta si è già conclusa).

Il ruolo di un calciatore per la stagione in corso è obbligatoriamente quello indicato dalla Gazzetta dello Sport.

Ingaggi

L’ingaggio di un calciatore, cioè il costo del suo cartellino e quindi il suo valore in crediti, è determinato dai tempi e modi di acquisto e non cambia finché il calciatore non viene svincolato o acquistato durante una successiva Asta, in quanto calciatore `opzionato’ o libero da contratto, a un nuovo ingaggio.

L’ingaggio di un calciatore acquistato durante il Calciomercato estivo è equivalente alla cifra offerta all’asta.

L’ingaggio di un calciatore acquistato al Mercato Libero è equivalente alla cifra offerta per il suo ingaggio.

L’ingaggio di un calciatore non cambia se viene ceduto ad un’altra squadra.

Stato contrattuale

Il contratto di un calciatore ha decorrenza dal momento in cui viene acquistato all’Asta iniziale o al Mercato Libero.

Se un calciatore viene acquistato al Mercato Libero, in qualunque momento del campionato, ai fini contrattuali si calcolerà detto campionato come primo anno di contratto.

Il contratto di un calciatore ha durata pari a tre anni o stagioni sportive.

Nota Ufficiale della FFC
Questo significa che il fantallenatore, nei due anni successivi all’acquisto, potrà decidere di confermare il giocatore, pagando la stessa cifra.

I trasferimenti (vedi Regola 8) non modificano lo stato contrattuale di un calciatore, cioè la durata del suo contratto, e neppure il suo ruolo (a meno che il calciatore in questione non sia un calciatore opzionato in quanto eleggibile in un nuovo ruolo).

Nota Ufficiale della FFC
Quindi, se una squadra X acquista un giocatore all’asta e lo cede dopo 2 anni alla squadra Y, la squadra Y potrà usufruirne solo per una stagione, al termine della quale non lo potrà confermare o vendere.

Calciatori `opzionati’

Ciascuna squadra ha diritto di opzione su un certo numero di calciatori della sua rosa che al momento della consegna della lista di vincolo non sono tesserati per una squadra di serie A o hanno cambiato ruolo, sull’Almanacco ufficiale dei ruoli in base alle seguenti disposizioni.

(I). una squadra puo’ esercitare l’opzione su un massimo di 3 calciatori fra quelli che al momento della consegna della lista di vincolo non sono tesserati per una squadra di serie A e quelli che hanno cambiato ruolo in base all’Almanacco ufficiale dei ruoli.

(II). i nomi dei calciatori opzionati vanno comunicati insieme a quelli dei calciatori confermati.

(III). l’opzione di un calciatore non in serie A vale per il Calciomercato e per il Mercato libero fino alla fine della sessione di mercato invernale reale, mentre l’opzione per un calciatore che cambia ruolo vale solo per la durata del fantamercato.
Es: un calciatore opzionato, perchè al momento della consegna della lista dei confermati non è in serie A, viene riacquistato da una squadra della massima serie lunedì 29 gennaio. Venerdì 2 febbraio (prima scadenza utile per i nostri tagli), il fantallenatore che ne detiene l’opzione la può esercitare.

(IV). un calciatore opzionato perche’ non tesserato in serie A puo’ essere chiamato solo dopo che sia stato ufficializzato il suo ritorno in serie A. Si intende “ufficializzato” il tesseramento di un calciatore quando l’annuncio del suo tesseramento sia “ufficiale”, cioè scritto in rosso, nel sito www.tuttomercatoweb.com e/o sia presente nelle liste di ruolo ufficiali della Gazzetta dello Sport.
Nessun’altra fonte nè tabelle varie presenti anche negli stessi siti.

(V). non e’ possibile opzionare calciatori il cui contratto sia scaduto

I calciatori opzionati non sono considerati come confermati e sono quindi tesserabili da qualunque squadra della Lega in base alle seguenti disposizioni.

Durante il Calciomercato.

(I). i calciatori opzionati possono essere chiamati da qualunque allenatore durante l’asta.

(II). la base d’asta per un calciatore opzionato e’ di 1 credito.

(III). al termine dell’asta per un calciatore opzionato, quando cioe’ sara’ rimasto un solo offerente, chi ha l’opzione potra’ esercitarla offrendo 1 credito in piu’ dell’offerta d’asta cosi’ determinatesi.

(IV). Se un calciatore opzionato non e’ stato chiamato da nessuno alla fine del calciomercato, chi ha l’opzione potra’ prenderlo a 1 credito, a patto che si sia tenuto un posto libero nel ruolo di quel calciatore. In questo caso il contratto ripartirà dal primo anno.

Durante il Mercato libero, e solo per i calciatori tornati in serie A.

(I). i calciatori opzionati possono essere chiamati da qualunque allenatore per un taglio, secondo le normali regole dei tagli.

(II). il presidente di lega comunichera’ all’allenatore che aveva opzionato il calciatore che lo stesso e’ stato chiamato. A quel punto l’allenatore opzionante avra’ la facolta’ di prendere il calciatore a 1 credito in piu’, entro le ore 12:00 del giorno successivo a quello di chiusura dei tagli.

(III). l’allenatore che ha l’opzione puo’ comunque chiamare il giocatore da lui opzionato per un taglio durante il mercato libero, e lo prendera’ a 1 credito se quella settimana non c’e’ nessuna altra chiamata, o avra’ la semplice facolta’ (non l’obbligo) di prenderlo a un credito in piu’ dell’offerta massima se ci sono state altre chiamate.

(IV). se un calciatore opzionato non e’ chiamato ne’ dalla vecchia squadra ne’ dalle altre alla fine della settimana, chi ha l’opzione la conservera’ per le settimane successive finche’ il calciatore sara’ attribuito, comunque entro e non oltre la sessione di tagli successiva alla conclusione del mercato invernale.

Qualora il calciatore opzionato venga acquistato da una nuova squadra il suo contratto ripartirà’ dall’inizio, sia nel caso di calciatori che hanno cambiato ruolo che in quello di calciatori non in serie A.

Qualora il calciatore opzionato PERCHE’ IN QUEL MOMENTO NON IN SERIE A venga riacquistato dalla sua vecchia squadra, verra’ continuato il vecchio contratto, per cui se aveva finito il primo anno di contratto dopo l’opzione ne rimarranno altri 2, se aveva finito il secondo ne rimarra’ solo 1. L’unica eccezione è rappresentata dal caso qui di seguito.

Qualora il fantallenatore della squadra che ha l’opzione sia l’unico ad offrire, cioè in mancanza di altre chiamate, l’opzione si considererà NON esercitata. Pertanto il contratto del giocatore ricomincerà dall’inizio.

Qualora il calciatore opzionato PERCHE’ HA CAMBIATO RUOLO venga riacquistato dalla sua vecchia squadra il contratto ricomincera’ dall’inizio.

Il ruolo del calciatore opzionato che viene attribuito a una squadra vecchia o nuova sara’ quello riportato nelle liste di ruolo ufficiali della Gazzetta dello Sport.

Se un calciatore opzionato perché non in serie A ha anche cambiato ruolo al momento dell’esercizio dell’opzione, verrà comunque continuato il suo vecchio contratto.

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REGOLA 7: MERCATO LIBERO

Regole Generali

Il Mercato Libero, cioè l’acquisto e lo svincolo di calciatori, è regolato dalle seguenti disposizioni:

Il Mercato Libero, ovvero le operazioni di acquisto e svincolo dei calciatori sono permesse a partire dalla settimana successiva alla prima giornata del fantacampionato fino alla settimana precedente l’ultima giornata del fantacampionato stagione fantacalcistica.

Per acquistare i calciatori al Mercato Libero si utilizzano i crediti rimasti al termine dell’Asta iniziale (oltre ai 60 crediti di integrazione).

L’ingaggio dei calciatori `liberi da contratto’ varia a seconda delle offerte presentate al Mercato Libero.

E’ possibile acquistare soltanto calciatori `liberi da contratto’, cioè calciatori non tesserati da altre squadre della Lega.

Un calciatore svincolato, cioè tagliato dalla rosa di una squadra per far posto a un nuovo acquisto, diventa `libero da contratto’ e può quindi essere acquistato, a partire dalla settimana successiva, da qualunque altra società, ma in nessun caso essere riacquistato al Mercato Libero nel corso della stessa stagione da una squadra per cui era tesserato in precedenza. Fanno eccezione i giocatori tagliati per effetto di un obbligo regolamentare, i quali possono invece essere riacquistati al Mercato Libero anche dalle società che li hanno utilizzati, ma senza alcun diritto di prelazione.

I calciatori divenuti liberi da contratto in seguito ad un taglio volontario avvenuto dalla settimana successiva alla chiusura del vero Calciomercato invernale di Serie A (circa il 31 gennaio) non potranno più essere acquistati da nessuna squadra sino al termine della stagione fantacalcistica. Fanno eccezione i giocatori tagliati per effetto di un obbligo regolamentare, i quali possono invece essere riacquistati al Mercato Libero in qualsiasi momento della stagione.

Nota Ufficiale della FFC
Questa nuova regola serve a limitare operazioni di comodo nella fase calda della stagione. Poniamo il caso che la squadra A detenga Crespo a 80 crediti e la squadra B Vieri a 90. I due fantallenatori in questione sono anche quelli che arrivano a fine stagione con più crediti residui rispetto agli altri (ammettiamo che ne abbiano ancora 10 a testa). A due settimane dalla conclusione della stagione fantacalcistica i due si accordano per tagliare i rispettivi bomber per poi riacquistare la settimana seguente quello lasciato libero dall’avversario. Così la squadra A è sicura di acquistare Vieri a non più di 10 crediti e la squadra B può fare lo stesso con Crespo. Poi, a stagione conclusa, le suddette squadre si scambiano nuovamente i due giocatori. Solo che adesso, per confermarli prima della successiva asta, spenderanno solo 10 crediti a testa e non più 80 e 90. Si tratterebbe di un comportamento gravemente scorretto, ma ammissibile a stretti termini di regolamento. Non consentendo il riacquisto dei giocatori tagliati, non solo dalla stessa squadra ma anche da tutte le altre, da metà stagione in poi (il Calciomercato di serie A di solito si chiude alla fine di gennaio), il `giochetto’ non è più permesso.

Le operazioni di acquisto o svincolo devono essere comunicate: o direttamente a Ivo, con qualunque mezzo di comunicazione, o tramite l’apposito modulo on line, o tramite il muro della Fantabasagna, entro le 20.00 (modificabile dall’estate 2019) del giorno precedente a quello di inizio della successiva giornata di campionato. E’ responsabilità di chi invia detta comunicazione accertarsi dell’avvenuto ricevimento della stessa.

I calciatori acquistati al Mercato Libero possono essere schierati in squadra a partire dalla prima giornata di campionato disponibile.

Oltre alla mancanza di crediti, il massimo numero di calciatori acquistabili al Mercato Libero è 12, più quelli acquistati per effetto di un obbligo regolamentare, quelli presi in prestito per la lista infortunati e i calciatori primavera. Inoltre il numero di calciatori di ciascuna rosa non dovrà mai superare i 28 elementi (tranne nel caso di calciatori in Lista Infortunati).

I calciatori disponibili sul Mercato Libero sono quelli che compaiono nelle liste di ruolo ufficiali della Gazzetta dello Sport e/o quelli dati per “ufficiali”, con la scritta in rosso, in serie A sul sito tuttomercatoweb.com. Per essere più chiari, è necessaria la conferma di ALMENO una delle due fonti.
Nessun’altra fonte nè tabelle varie presenti anche negli stessi siti.


Mercato Libero

L’acquisto di un calciatore al Mercato Libero si svolge sotto forma di `chiamata’ in base alle seguenti disposizioni:

Una squadra può `chiamare’ uno o più calciatori `liberi da contratto’ per settimana, offrendo uno (1) o più crediti per ciascuno. In caso di offerte plurime, ovvero se si offre per più calciatori, la somma di tali offerte non potrà mai eccedere i crediti disponibili (Pena la validità di tutte le offerte effettuate. Potrà formulare una o più nuove offerte alla sessione di mercato successiva. (Modificabile dall’estate 2019) ) nè il numero massimo di tagli effettuabili (12).
Es.: se una squadra ha già effettuato 11 tagli può tentare di aggiudicarsi soltanto UN giocatore.

Qualora la `chiamata’ sia una richiesta di prestito (per un terzo portiere o per il sostituto temporaneo di un giocatore da inserire in Lista Infortunati) la circostanza andrà chiaramente specificata e l’offerta verrà implicitamente considerata pari a 0 (zero) crediti se non ci saranno altre chiamate per il giocatore in questione. Il fantallenatore chiamante dovrà comunque comunicare un’offerta supplementare alla quale si farà riferimento solo nel caso in cui ci siano altre chiamate per lo stesso giocatore.

Per ciascuna proposta di taglio un fantallenatore può esprimere 2 preferenze: la prima e la seconda scelta.
Se lo stesso giocatore viene `chiamato’ da più squadre, sarà presa in considerazione l’offerta più alta fra tutte le prime scelte o, a parità di offerta, quella presentata dalla squadra peggio piazzata in classifica in quel momento. In caso di parità di punteggio in classifica si aggiudicherà il calciatore chi avrà la media totale squadra peggiore.
Per i fantallenatori la cui prima scelta non viene aggiudicata verrà considerata la seconda scelta; in caso di più seconde scelte per lo stesso giocatore valgono le regole delle prime scelte.
Es.: nella stessa settimana ci sono le seguenti 3 chiamate:
-squadra A: OUT Toni IN “prima scelta” Rocchi (20 crediti) “seconda scelta” Amoruso (25 crediti).
-squadra B: OUT Inzaghi IN “prima scelta” Rocchi (21 crediti) “seconda scelta” Maccarone (10 crediti).
-squadra C: OUT Totti IN “prima scelta” Rocchi (15 crediti) “seconda scelta” Amoruso (15 crediti).
La squadra B si aggiudica Rocchi per 21 crediti, le squadre A e C vanno quindi alla “seconda scelta” e la squadra A si aggiudica Amoruso per 25 crediti.

I fantallenatori coinvolti comunicano quindi la loro offerta per i giocatori contesi secondo le modalità previste. E’ responsabilità di chi invia detta comunicazione accertarsi dell’avvenuto ricevimento della stessa.

Le squadre aggiudicatarie saranno obbligate a tagliare tanti giocatori quanti sono stati quelli acquistati, sempre nel rispetto dei ruoli.

Nessun obbligo di reintegrazione nella rosa

Non esiste l’obbligo di presentare un’offerta sul mercato libero per un giocatore di un determinato ruolo se una fantasquadra si ritrova (in seguito alla cessione di un proprio calciatore all’estero o in una categoria inferiore) con un numero di giocatori inferiore a quello previsto per quel ruolo.

Tagli

Un giocatore tagliato volontariamente non sarà più riacquistabile dalla stessa squadra sino al termine della stagione.

I giocatori tagliati volontariamente dopo la settimana successiva alla chiusura del vero Calciomercato invernale di Serie A (circa al 31 gennaio) non saranno più riacquistabili da nessuna squadra della Lega fino al termine della stagione.

Il taglio di un giocatore si considera obbligato quando il fantallenatore che ne possiede il `cartellino’ è costretto a svincolarlo per effetto di una norma regolamentare.

I giocatori tagliati per effetto di un obbligo regolamentare (giocatori che hanno lasciato la Serie A, terzi portieri che hanno cambiato squadra o sono stati lasciati liberi in seguito al taglio o al trasferimento del portiere `a pagamento’ cui erano legati e giocatori in prestito per la lista infortunati lasciati liberi per il rientro dei titolari) sono sempre riacquistabili (dalla stessa squadra o da altre) in qualsiasi momento della stagione.

Svincolo dei portieri

Lo svincolo dei portieri al Mercato Libero è regolato dalle seguenti disposizioni:

Il terzo portiere acquisito a costo zero è indissolubilmente legato al portiere `a pagamento’ della stessa squadra di serie A. Quindi, se una squadra svincola un portiere `a pagamento’, (anche per effetto di un obbligo regolamentare), il portiere in prestito a lui legato dovrà essere a sua volta svincolato, tranne nel caso specificato qui di seguito: se i tre portieri di una fantasquadra appartengono alla stessa società di Serie A è possibile svincolare il primo o il secondo portiere, mantenendo in organico il terzo portiere.

Es.: una fantasquadra ha Buffon a pagamento e Manninger terzo portiere. Un mercoledì Buffon viene ceduto ufficialmente allo Standard Liegi. La stessa fantasquadra, lo stesso mercoledì perde d’ufficio anche Manninger. Nella sessione di tagli di quella stessa settimana il fantallenatore in questione potrà chiamare un nuovo portiere a pagamento, più un terzo portiere che dovrà far parte della stessa squadra reale del portiere nuovo acquisto o dell’altro portiere in rosa. Ovviamente il nuovo acquisto a pagamento potrà anche essere Manninger, che era stato tagliato per effetto di un obbligo regolamentare.

In caso di taglio volontario del portiere `a pagamento’, la fantasquadra che lo svincola non avrà diritto al suo riacquisto (né a pagamento né a costo zero) nel corso della stessa stagione; l’eventuale taglio automatico e conseguente del terzo portiere sarà invece considerato obbligato e consentirà il successivo riacquisto.

Se una fantasquadra intende svincolare il portiere `a pagamento’ appartenente alla società di Serie A cui appartiene anche il terzo portiere, presentando l’offerta per l’acquisto di un nuovo portiere potrà contestualmente richiedere in prestito anche un altro portiere della stessa squadra di Serie A. Qualora la fantasquadra in questione non riesca poi ad aggiudicarsi il portiere `a pagamento’, l’eventuale acquisizione in prestito del terzo portiere sarà considerata nulla.

Nota Ufficiale della FFC
Facciamo un esempio (riferendoci alle rose di serie A di qualche anno fa). Ammettiamo che i miei portieri `a pagamento’ siano Buffon (Juventus) e Bucci (Empoli) e quello in prestito Chimenti (Juventus). Voglio tagliare Buffon per acquistare Marchegiani (Chievo) e so che in quel caso perderò automaticamente anche Chimenti. Per non rischiare di rimanere una settimana senza un terzo portiere, richiedo in prestito nella stessa sessione anche Frezzolini (riserva di Marchegiani). Ma se poi non riesco ad aggiudicarmi Marchegiani, anche l’eventuale acquisizione in prestito di Frezzolini dovrà essere annullata, altrimenti mi ritroverei con i portieri di tre squadre diverse: Buffon (che non sono riuscito a tagliare), Bucci e per l’appunto Frezzolini. Quella sopra indicata è comunque una facoltà, non un obbligo. Nulla impedisce di richiedere solo il portiere `a pagamento’, per poi presentare eventualmente la settimana successiva l’offerta per un nuovo terzo portiere. Così facendo rimarrò per una giornata con due soli portieri in rosa.

Qualora per un portiere richiesto in prestito al Mercato Libero dovessero pervenire altre chiamate la circostanza verrà comunicata a tutti i contendenti, i quali dovranno esprimere una nuova offerta. Questo vale anche per l’eventuale richiedente in prestito il portiere in questione, che, nel caso in cui si aggiudichi il portiere stesso, lo avrà in prestito ma a pagamento. Volendo, potrà in seguito trasformare il prestito in acquisto definitivo tagliando uno degli altri 2 portieri a pagamento della sua rosa.

Nota Ufficiale della FFC
`Richiedere in prestito’ un terzo portiere non significa averne diritto, bensì offrire 0 crediti per lui al Mercato Libero. Le `chiamate’ dei terzi portieri sono parificate in tutto e per tutto a quelle degli altri giocatori, con la differenza che, anziché offrire uno o più crediti, qui si offrono 0 crediti (il che significa implicitamente che si richiede il portiere in prestito). Ma gli avversari avranno sempre la possibilità di chiamare, come accade per tutti gli altri giocatori.

E’ anche consentito sostituire il solo `terzo portiere’, cioè acquisirne un altro a costo zero al Mercato Libero tagliando quello detenuto in precedenza, purché:

Anche il nuovo portiere acquisito in prestito sia nell’organico di una delle società di serie A cui appartengono i portieri `a pagamento’;

Il portiere che si desidera `acquisire’ non appartenga già alla rosa di un’altra squadra della lega;

La sostituzione di un portiere `a costo zero’ di cui al punto precedente equivale a tutti gli effetti a un taglio volontario e non darà diritto al riacquisto dello stesso portiere da parte della medesima squadra fino al termine della stagione, secondo quanto stabilito al punto 4 di questa stessa Regola.

Se, per effetto del trasferimento di un portiere `a pagamento’ da una società di Serie A a un’altra, una fantasquadra si ritrova con 3 portieri appartenenti a 3 diverse società di Serie A, essa manterrà regolarmente il portiere ceduto ma entro la settimana successiva dovrà tagliare il terzo portiere (quello `a costo zero’) e richiedere in prestito al Mercato Libero un nuovo terzo portiere appartenente alla stessa società di Serie A di uno degli altri due.

Trattandosi di un taglio obbligato (non volontario), in questo caso il portiere svincolato sarà in seguito riacquistabile `a pagamento’ anche da parte della medesima squadra.

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REGOLA 8: TRATTATIVE E TRASFERIMENTI

Le squadre sono libere di condurre trattative di scambio, acquisto e cessione di giocatori durante la stagione e durante il periodo estivo, tranne che:
-nel periodo intercorrente fra la consegna delle liste di vincolo e il fantamercato;
dopo la prima scadenza utile di mercato successiva alla chiusura ufficiale del calciomercato invernale di Serie A (solitamente intorno a fine gennaio).
Es: se il calciomercato invernale si chiude mercoledì 1 febbraio si possono effettuare scambi fino a venerdì 3 febbraio.

Secondo le seguenti disposizioni:

1) Non esiste limite al numero di calciatori che si possono acquistare, vendere o scambiare, anche se appartenenti a reparti diversi.

2) Se una delle operazioni previste al punto 1 viene perfezionata nel corso della stagione, quelle fra le squadre contraenti che si trovassero con giocatori in eccedenza rispetto ai limiti previsti per il ruolo, dovranno immediatamente tagliare tanti giocatori quanti ne hanno in eccesso nel ruolo stesso. E’ invece consentito rimanere con una rosa composta da meno giocatori di quanti previsti per un dato ruolo.

Nota
Esempio: due squadre scambiano durante la stagione un attaccante e tre difensori; la squadra che acquisisce i tre difensori dovrà tagliare tre difensori entro i termini previsti per i tagli in quella settimana, mentre la squadra che ha acquisito l’attaccante dovrà tagliare un attaccante entro i medesimi termini. Entrambe le squadre avranno la facoltà, ma non l’obbligo, di chiamare al mercato libero i giocatori necessari per completare la rosa. Lo stesso vale in caso di acquisti o cessioni in cambio di soli crediti.

3) L’obbligo di ricostituire il numero prefissato di calciatori per ruolo non sussiste durante il periodo estivo.

Nota Ufficiale della FFC
Durante la campagna trasferimenti non vi sono limiti al numero di calciatori in rosa né alla loro distribuzione per ruoli. Quindi una squadra potrebbe avere in rosa, ad esempio, anche 30 calciatori, senza contravvenire alle regole. Tale squadra, però, dovrà tagliare, entro la data prevista dal Regolamento, tutti i calciatori eccedenti la lista di 11 prevista dal Regolamento.

4) Durante il campionato gli scambi devono essere comunicati entro le 20 del giorno precedente l’inizio della successiva giornata di campionato.

5) I calciatori ceduti da una squadra a un’altra nel mercato estivo o durante
la stagione non potranno più tornare alla squadra di provenienza fino al
termine della stagione stessa.

6) Ciascun calciatore ceduto da una squadra a un’altra mantiene la propria
valutazione.

Nota Ufficiale della FFC
Per cui se, ad esempio, durante la stagione cedo Totti (valore, poniamo, 50 crediti) per scambiarlo con Rocchi (valore 20 crediti), la mia dotazione di crediti si incrementerà di 30, mentre chi ha preso Totti perderà 30 crediti.

7) Non è possibile in nessun momento effettuare operazioni che impegnino
più del capitale disponibile.

Nota: se una squadra scambia un giocatore valutato 50 crediti con uno
valutato 20 crediti dovrà avere a disposizione un avanzo di almeno 30
crediti per concludere l’operazione.

8) E’ possibile inserire crediti a conguaglio nelle trattative.

9) Eventuali crediti a conguaglio non modificano il valore contrattuale dei
calciatori per successive conferme, che resta quello di acquisto all’asta
o al mercato libero, nè lo stato contrattuale dei medesimi.

10) E’ possibile vendere o acquistare calciatori per soli crediti.

11) I trasferimenti non modificano il ruolo (tranne in quei casi previsti dal
regolamento), e lo stato contrattuale dei calciatori coinvolti
nel trasferimento.

12) Una volta raggiunto un accordo di trasferimento, entrambi gli
allenatori coinvolti devono comunicarlo, pena la
nullità dell’accordo, con le stesse modalità previste per i tagli.

Nota Ufficiale della FFC
A meno che non vogliate veder scorrere del sangue, proibite tutti i trasferimenti che prevedano `calciatori da nominare in seguito’ o `future considerazioni’. Dateci retta, ne va della vostra salute psicofisica.

13) I 240 crediti di dotazione per l’asta iniziale entrano nelle casse di
ogni squadra al termine della stagione precedente, per consentire la
gestione del mercato estivo.

14) E’ possibile effettuare uno scambio fra due società subito dopo la fine del fantamercato, purchè coinvolga un numero uguale di giocatori. Questo poichè non sarebbe possibile tagliare eventuali giocatori in eccedenza.

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CAPITOLO QUARTO

REGOLA 9: LA GARA

La gara viene disputata tra due squadre di 11 calciatori, scelti dall’allenatore tra i 25 appartenenti alla rosa (più eventualmente i tre della primavera, con le dovute eccezioni riportate nell’apposita regola).

La squadra che avrà segnato il maggior numero di reti vincerà la gara. Se non sarà segnata alcuna rete o se le squadre avranno segnato eguale numero di reti, la gara risulterà conclusa in parità.

Il numero di reti segnate da ciascuna squadra, cioè il Risultato Finale, viene calcolato, per mezzo della Tabella di Conversione, confrontando i Totali-Squadra di ciascuna squadra (vedi Regola 13).

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REGOLA 10: LA FORMAZIONE

Schema di gioco

Ciascuna squadra dovrà schierare i suoi 11 calciatori in base alle seguenti disposizioni:

La formazione dovrà essere composta da un minimo di 3 difensori, un minimo di 3 centrocampisti e da almeno un attaccante fino a un massimo di 3;

In base alle precedenti disposizioni le formazioni possono essere schierate nei seguenti moduli: 4-3-3; 5-3-2; 6-3-1; 4-4-2; 5-4-1; 4-5-1; 3-5-2; 3-6-1; 3-4-3.

Non vi è alcun limite al numero di calciatori stranieri che una squadra può schierare, sia in campo che in panchina.

Comunicazione della formazione

Prima dell’inizio della prima partita di ogni giornata fantalcistica, e comunque tra una giornata e la successiva, gli allenatori hanno l’obbligo di comunicare la formazione a Ivo o di postarla sul sito fantabasagna.com, (quindi anche in caso vogliano confermare la formazione della giornata precedente). E’ responsabilità di chi invia la comunicazione accertarsi dell’avvenuto ricevimento della stessa.
Nel caso venga rinviato il primo incontro di una giornata di serie A il termine per la consegna delle formazioni viene posticipato all’inizio effettivo del primo incontro della giornata.
Es: se sabato 25 agosto non si disputano uno o entrambi gli anticipi, la formazione va comunicata entro l’inizio del secondo anticipo oppure l’inizio della prima partita della domenica.

Nel caso che in una giornata siano previste 2 diverse competizioni e sia comunicata da un fantallenatore una sola formazione, essa sarà considerata valida per entrambe le competizioni.

Prima dell’inizio di una gara che preveda l’eventuale disputa dei tempi supplementari e dei calci di rigore, gli allenatori hanno l’obbligo di comunicare, oltre alla formazione, la lista dei rigoristi (vedi Regola 13).

Mancata comunicazione della formazione

Nel caso che un fantallenatore non comunichi la formazione entro la scadenza stabilita (l’inizio della prima partita della giornata) si considererà valida la formazione della settimana precedente ai fini del calcolo della partita, che si svolgerà regolarmente. In ogni caso però la squadra del fantallenatore in questione non guadagnerà alcun punto, nè in caso di vittoria nè in caso di pareggio. La squadra avversaria invece guadagnerà i punti che gli spetteranno in base al risultato ottenuto.

Es 1: A non comunica la formazione. L’incontro A-B termina 1-1. Alla squadra A NON andranno assegnati punti mentre alla squadra B verrà assegnato UN (1) punto, quello del pareggio guadagnato.

Es 2: A non comunica la formazione. L’incontro A-B termina 2-1. Nè alla squadra A nè alla squadra B andranno assegnati punti.

Nel caso in cui 2 fantallenatori avversari non comunichino la formazione, nessuna delle due squadre guadagnerà punti.

Tale penalizzazione può essere comminata più volte nel corso del campionato, comunque ogniqualvolta un allenatore manchi di comunicare la formazione.

Nel caso che un fantallenatore comunichi la formazione in ritardo (per esempio alle 18.05 quando l’orario di inizio della prima partita era previsto per le 18.00) e poi non comunichi la formazione neanche nella giornata seguente, la formazione consegnata in ritardo NON verrà ritenuta valida ai fini del calcolo della partita. Verrà considerata valida l’ultima formazione con cui ha giocato una partita (in questo caso, quella del turno precedente, consegnata entro i termini prestabiliti).

 

Mancata comunicazione della formazione in una partita ad eliminazione diretta

Nel caso che un fantallenatore non comunichi la formazione entro la scadenza stabilita (l’inizio della prima partita della giornata) in una partita ad eliminazione diretta si considererà valida la formazione della settimana precedente (della medesima competizione) ai fini del calcolo della partita, che si svolgerà regolarmente. Il risultato ottenuto però sarà considerato valido solo nel caso in cui sia migliore di 0-3 per la formazione che ha comunicato la formazione. In caso contrario si terrà valido lo 0-3 a tavolino.

Es 1: A non comunica la formazione. L’incontro A-B termina 0-5: risultato omologato.

Es 2: A non comunica la formazione. L’incontro A-B termina 0-1:il risultato che verrà omologato sarà 3-0.

Nota Ufficiale della FFC
Omettere di comunicare la formazione è una mancanza gravissima. In pratica, l’allenatore che si comporta in tal modo non sta schierando in campo la propria squadra nella migliore formazione consentita dalla sua situazione tecnica. Secondo le regole della F.I.G.C., questo è un fatto grave: altrettanto nel Fantacalcio. Si potrebbe supporre che l’allenatore di quella squadra non sia più interessato al gioco. Visti i sottili equilibri del Fantacalcio, ciò può avere effetti devastanti. Non ci stupiremmo se l’allenatore in questione venisse accusato di falsare il campionato, per non dire di peggio. Si rompono vecchie e consolidate amicizie per molto meno in questo gioco.

Errori nella comunicazione della formazione

Nel caso che un allenatore commetta un errore, il Presidente di Lega dovrà comportarsi nei seguenti modi:

Calciatori schierati in formazione non facenti parte di quella squadra verranno considerati assenti e tolti d’autorità dalla formazione. A partite concluse al momento del calcolo del risultato verranno sostituiti dalle riserve di ruolo schierate in panchina. Questi subentri valgono come vere e proprie sostituzioni ai fini del raggiungimento del limite massimo di sostituzioni possibili (tre).

Se una squadra schiera il medesimo calciatore due o più volte tra i titolari, questo sarà considerato una volta sola e al posto dei titolari mancanti subentreranno le riserve del reparto.

Se una squadra schiera il medesimo calciatore sia in campo sia in panchina, giocherà regolarmente in 11, ma il doppione panchinaro verrà tolto d’ufficio dalla formazione e l’allenatore giocherà con una riserva in meno.

Nel caso una squadra schieri in un reparto un numero di giocatori insufficiente rispetto al limite minimo previsto dal presente regolamento, i giocatori mancanti per ricostituire il numero minimo saranno pescati automaticamente tra le riserve del reparto in questione e, se necessario per mantenere gli 11 titolari, saranno esclusi d’ufficio i giocatori che hanno ottenuto i migliori Totali-Calciatore negli altri 2 reparti di movimento. A parità di Totale-Calciatore conteranno i soli voti e in caso di ulteriore parità sarà preferito per convenzione il modulo più difensivo. Questi giocatori non scaleranno in panchina, ma saranno esclusi dalla formazione. Qualora un reparto non consenta a sua volta riduzioni di numero a termini di regolamento, l’operazione sarà compiuta nel reparto di movimento rimanente.

Nel caso una squadra schieri in un reparto un numero di giocatori eccedente il limite massimo previsto dal presente regolamento, verranno esclusi tanti giocatori di quel reparto (quelli che hanno ottenuto i migliori Totale-Calciatore) quanti ne occorrono per rientrare nel limite e, se ne necessario per mantenere gli 11 titolari, saranno pescati dalla panchina i giocatori che hanno ottenuto i peggiori Totali-Calciatore negli altri 2 reparti di movimento, rispettando però l’ordine di priorità delle riserve. A parità di Totale-Calciatore conteranno i soli voti e in caso di ulteriore parità sarà preferito per convenzione il modulo più difensivo. Qualora un reparto non consenta a sua volta l’inserimento di un giocatore in più a termini di regolamento, l’operazione sarà compiuta nel reparto di movimento rimanente.

Se una squadra schiera più di 11 giocatori in campo ma non c’è un reparto in sovrannumero, le verrà tolto d’ufficio il calciatore con il migliore Totale-Calciatore nei reparto di movimento, a patto che la sua esclusione non determini un’inferiorità numerica nel suo reparto rispetto a quanto previsto dal presente regolamento, altrimenti la scelta ricadrà sugli altri reparti di movimento. A parità di Totale-Calciatore conteranno i soli voti e in caso di ulteriore parità sarà preferito per convenzione il modulo più difensivo.

Se una squadra schiera meno di 11 giocatori in campo ma la scelta sulla riserva da promuovere può ricadere su più reparti, verrà preferita quella che ha ottenuto il peggior Totale-Calciatore considerando solo le prime riserve disponibili in ordine di priorità per i vari reparti. A parità di Totale-Calciatore conteranno i soli voti e in caso di ulteriore parità sarà preferito per convenzione il modulo più difensivo.

Le sostituzioni per effetto di errori nello schieramento della formazione sono da considerarsi prioritari rispetto a tutte le altre sostituzioni.

N.B.: fino all’inizio della prima partita della giornata è comunque facoltà del fantallenatore cambiare la formazione già precedentemente comunicata. Solo nel caso di giornata già iniziata si applicheranno le regole di cui sopra.
Inoltre, nel caso in cui il fantallenatore avesse comunicato due differenti formazioni (per esempio al presidente e all’avversario, oppure sul sito e all’avversario), una delle quali errata, verrà considerata valida quella corretta.

Nel caso che un fantallenatore comunichi 2 diverse formazioni, entrambe corrette, sarà considerata valida quella pubblicata sul muro o comunicata al gestore del programma (Ivo Modesti). Nel remotissimo caso di 2 formazioni diverse rese pubbliche attraverso il muro e il gestore del programma, sarà considerata valida quella postata sul muro.

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REGOLA 11: RISERVE E SOSTITUZIONI

E’ consentita l’utilizzazione di calciatori di riserva, a condizione che siano rispettate le seguenti disposizioni:

Ogni squadra può schierare in panchina sino a sette calciatori di riserva. (Modificabile dall’estate 2015).

I calciatori di riserva dello stesso ruolo vengono indicati in ordine di sostituzione.

Nota Ufficiale della FFC
Le riserve sostituiranno i `calciatori assenti’ o senza voto (s.v.) o non giudicabili (n.g.) – naturalmente escluso il portiere che ha giocato almeno 30 minuti recuperi esclusi – del loro ruolo nell’ordine in cui sono stati indicati nella lista delle riserve in calce alla formazione. Facciamo un esempio: se uno dei difensori titolari non gioca, entrerà a sostituirlo il primo difensore di riserva indicato nella lista. Il secondo difensore di riserva potrà entrare nel caso in cui risulti assente un secondo difensore titolare, oppure nel caso in cui non giochi (o non abbia preso voto) il primo difensore di riserva.

Una squadra non può effettuare più di tre sostituzioni per gara (tranne le eccezioni previste dal Regolamento). Le riserve, che verranno scelte tra i sette calciatori `in panchina’, devono figurare in calce alla formazione comunicata al Presidente di Lega.

I calciatori di riserva possono sostituire soltanto calciatori che non siano scesi in campo nella realtà o che siano stati giudicati s.v. o n.g. (escluso il portiere).

I calciatori di riserva non possono sostituire in nessun caso calciatori espulsi.

I calciatori di riserva possono sostituire calciatori squalificati nella realtà e comunque schierati dal fantallenatore.

Nel caso che anche il primo calciatore di riserva per un dato ruolo o reparto non fosse sceso in campo nella realtà o fosse stato giudicato s.v. o n.g. si prenderà in considerazione l’eventuale seconda riserva di quel ruolo, altrimenti il calciatore assente verrà sostituito con il cambio di modulo. Se anche il cambio di modulo non si rivelasse possibile si opterà per la riserva d’ufficio, il cui Totale-Calciatore è equivalente a 4 (quattro).

Il cambio di modulo

I calciatori in panchina entrano nell’ordine dato dalla composizione della stessa. In un primo momento si cercherà di sostituire i calciatori assenti con altri dello stesso ruolo (es. difensore con difensore), ma se ciò non sarà sufficiente, si ricorrerà anche a calciatori di ruolo diverso purchè il modulo di gioco risultante sia valido. Solo dopo aver effettuato le sostituzioni necessarie ruolo per ruolo si potranno prendere in considerazione eventuali cambi di modulo.
Quindi se si gioca con il 4-4-2, non prende il voto un centrocampista titolare e non si hanno altri centrocampisti in panchina che possono subentrare, il centrocampista verrà sostituito con un attaccante (modulo 4-3-3) o con un difensore (modulo 5-3-2) in base all’ordine di schieramento in panchina. Se nè il titolare, nè le possibili riserve prendono punteggio, la squadra in questione gioca con la Riserva d’Ufficio o in inferiorità numerica, a seconda dei casi.

Nel caso i cambi di modulo possibili siano due sarà scelto il modulo più favorevole alla fantasquadra in questione.
Es: col modulo 4-4-2 e un attaccante disponibile in panchina, in caso di assenza contemporanea di un centrocampista e di un difensore i moduli possibili sono 3-4-3 e 4-3-3. Il fantallenatore ha la facoltà di scegliere fra questi il modulo che preferisce.

Esempio di composizione della panchina:

portiere: Albertosi
attaccante: Pelè
difensore: Stradaroli
difensore: Ciccio
centrocampista: Amore
centrocampista: Lavecchia
attaccante: Maradona HUGO.

Anche se la panchina riporta prima un attaccante, prima si sostituisce difensore con difensore, centrocampista con centrocampista e attaccante con attaccante. Quindi se il panchinaro centrocampista Amore ha giocato, ma Lavecchia è morto nella notte e non prende il voto, scatta il cambio modulo: si prende il primo panchinaro utile (escluso il portiere) che permetta un modulo consentito: in questo caso l’attaccante: pelè e il modulo diventa un 3-4-3. Ovviamente ogni panchina deve essere schierata in base alle proprie strategie secondo il modulo di gioco.

Le riserve d’ufficio

La regola della riserva d’ufficio viene applicata ad un massimo di un calciatore per squadra. Il valore della riserva d’ufficio è 4 (quattro). (Modificabile dall’estate 2015).
La riserva d’ufficio per un portere vale sempre 3 (tre) punti.

Se i calciatori assenti sono tre e uno di essi è il portiere, la riserva d’ufficio dovrà obbligatoriamente essere utilizzata per rimpiazzare l’estremo difensore.

Se una squadra è priva di tre o più titolari (e di riserve in panchina con cui sostituirli) o schiera in formazione tre o più calciatori non tesserati o eccedenti in base alla Regola 10, quei calciatori oltre il primo `calciatore assente’ non verranno sostituiti da riserve. La squadra giocherà quindi in inferiorità numerica.

Nota Ufficiale della FFC
La regola della riserva d’ufficio è stata ideata per favorire quegli allenatori bersagliati dalla sfortuna che sono impossibilitati a `schierare’ un undici completo. Questa regola consente di ovviare ad almeno una assenza con un Totale-Calciatore d’ufficio. Ciò detto, non è possibile applicare più di una volta per squadra e per partita tale regola. Questo perché fa parte del gioco essere sempre al corrente dei calciatori disponibili durante tutto l’arco del campionato. A Fantacalcio un errore si perdona, ma al secondo si bastona subito, non si fanno condoni a nessuno.

Nel caso in cui in una squadra quattro calciatori non vengano giudicati o non giochino, entreranno in campo le tre riserve che determinano la miglior situazione possibile per la squadra in questione, scelte dal fantallenatore. Tutto ciò fermo restando che il portiere deve per forza essere sostituito dal portiere di riserva e i calciatori di movimento devono essere sostituiti rispettando le disposizioni relative alle riserve. Naturalmente, il quarto calciatore assente non verrà sostituito (neanche dalla riserva d’ufficio) e la squadra giocherà quindi in inferiorità numerica, anche nel reparto.
Es: se in una difesa a 3 al posto del terzo difensore entra uno 0, il modificatore della difesa si calcolerà come per una difesa a 2, anche se non prevista dal regolamento.

Se per una qualunque ragione una squadra è impossibilitata a schierare una panchina completa, è data facoltà all’allenatore di schierare una panchina parziale o, addirittura, di non schierarla.

Nota Ufficiale della FFC
Naturalmente, se si schiera una panchina incompleta si dovranno comunque rispettare le disposizioni relative al numero di giocatori per ruolo di questa stessa Regola.

Nel caso una squadra schieri erroneamente più di 7 giocatori in panchina, il Presidente di lega dovrà ridurre la panchina a 7 calciatori, togliendo d’autorità i(l) panchinari/o col migliore totale-calciatore.

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REGOLA 12: QUOTIDIANO UFFICIALE

Per il calcolo dei risultati della Lega Fantabasagna si utilizzano i voti e i tabellini (ovvero marcatori, ammonizioni ed espulsioni) del quotidiano La Gazzetta dello Sport, che funge da Quotidiano Ufficiale (Q.U.).

Dalla stagione 2017/18 anche per l’assegnazione degli assist si utilizza il medesimo Q.U.).
Il valore dell’assist è di un (1) punto. (Modificabile dall’estate 2020).

Problemi e contrattempi

Essendo il gioco legato ai voti del Q.U., può succedere che una data settimana, per varie ragioni (ad esempio, per uno sciopero), sia impossibile calcolare il Risultato Finale delle partite. Qui di seguito sono riportati i modi per ovviare a tali eventualità:

a) Mancata pubblicazione dei voti sul Q.U.

In caso di mancata pubblicazione dei voti di una o più partite, o di un’intera giornata, sulla Gazzetta dello Sport (nel giorno seguente alle partite o in quelli successivi) l’esito delle partite verrà calcolato in base ai voti e/o i tabellini assegnati dal settimanale Guerin Sportivo. A questa norma fa eccezione il caso indicato alla regola 13, punto Squadra/e senza voto” e quelli indicati alla regola 14.

b) Recuperi

Se per una qualunque ragione non è possibile reperire i Voti di una o più giornate, le partite interessate verranno recuperate al termine del Campionato di Lega, sfruttando le partite del campionato di Serie A ancora disponibili.

Se per una qualunque ragione non è possibile recuperare una o più partite al termine del campionato di Lega (ad esempio, per mancanza di giornate disponibili), dette partite verranno `recuperate’ assegnando d’ufficio un 6 a tutti i calciatori delle squadre in questione e si calcolerà l’esito della partita o delle partite sulla base dei Punti-azione (Punti-gol e Punti-cartellino) o, in caso di impossibilità a reperire i Punti-cartellino, sulla base dei soli Punti-gol.

Nota Ufficiale della FFC
L’eventualità che in una data settimana anche il Guerin Sportivo faccia sciopero è remota, ma non impossibile. Comunque, da quando giochiamo a Fantacalcio non è mai capitato. Ad ogni modo, per cautelarsi, è consigliabile fare in modo che il fantacampionato termini qualche giornata prima di quello di Serie A, così da avere delle giornate supplementari per recuperi o spareggi.
Se i recuperi sono meno probabili, poiché i quotidiani sportivi (attenzione: solo i quotidiani sportivi!) pubblicano comunque al martedì i voti relativi alle partite del campionato di Serie A, gli spareggi sono una eventualità da tenere in seria considerazione.

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REGOLA 13: MODALITA’ DI CALCOLO

Criterio generale

L’esito, cioè il Risultato Finale della gara, viene calcolato secondo le modalità qui descritte.

La modalità o procedura di calcolo per determinare il Risultato Finale della gara è divisa in nove fasi distinte:

– Calcolo del Totale-Calciatore per ciascun calciatore;
– Calcolo del Totale-Squadra per ciascuna squadra;
– Calcolo del modificatore portiere per ciascuna squadra;
– Calcolo del modificatore difesa per ciascuna squadra;
– Calcolo del modificatore centrocampo per ciascuna squadra;
– Calcolo del modificatore attacco per ciascuna squadra;
– Calcolo del totale squadra modificato per ciascuna squadra;
– Assegnazione del Fattore Campo;
– Confronto dei Totali-Squadra.

Calcolo del Totale-Calciatore

Il Totale-Calciatore di ciascun calciatore è dato dalla somma algebrica del voto (assegnatogli dal Q.U.) e dei Punti-azione.

Per voto si intende il voto in pagella assegnato a un giocatore dal Quotidiano Ufficiale.

Per Punti-azione si intende la somma algebrica dei Punti-gol e dei Punti-cartellino.

I Punti-gol sono assegnati a un calciatore che segna, subisce, manca o evita un gol (solo il portiere, o chi ne fa le veci, puo’ subire o evitare un gol) durante una gara di campionato. I Punti-gol sono positivi o negativi e stabiliti nella seguente misura:

+3 punti per ogni gol realizzato;
+3 punti per ogni rigore parato (si applica al portiere);
-2 punti per ogni autogol;
-3 punti per ogni rigore sbagliato;
-1 punto per ciascun gol subito (si applica al portiere);
+1 per ogni assist;
+1 per il portiere imbattuto (Modificabile dall’estate 2019).

Nel caso che un calciatore di movimento sostituisca il portiere, egli ne assumerà interamente il ruolo, con tutto quello che ne consegue dal punto di vista regolamentare (vedi Casi Particolari di questa stessa Regola).

La dizione `rigore parato’ è da intendersi in senso letterale. Il rigore calciato contro un legno o fuori della porta viene contato (ovviamente in negativo) soltanto al calciatore che lo ha tirato, cioè non viene assegnato alcun punto al portiere.

I Punti-cartellino sono assegnati a un calciatore ammonito o espulso durante una gara di campionato. I Punti-cartellino sono sempre negativi e sono stabiliti nella seguente misura:
-1/2 punto (cioè -0,5) per un’ammonizione;
-1 punto per un’espulsione.

Nota Ufficiale della FFC
A un calciatore espulso viene sempre e comunque sottratto un Punto-cartellino (-1), sia che sia stato precedentemente ammonito – e quindi l’espulsione sia per somma di cartellini – sia che venga espulso direttamente mediante esibizione del cartellino rosso. Nel caso un calciatore venga prima ammonito e poi espulso mediante esibizione del cartellino rosso, l’ammonizione non verrà calcolata e gli verrà sottratto comunque un solo Punto-cartellino (-1). In pratica, se un calciatore viene ammonito riceve una penalizzazione di 0,5 punti, se viene espulso (qualunque sia la meccanica) riceve una penalizzazione di 1 punto.

CASI PARTICOLARI

Durante un campionato possono verificarsi numerosi contrattempi o casi particolari, non tutti contemplati dal Regolamento. Man mano che la casistica del gioco aumenta in seguito a decisioni stravaganti dei quotidiani o dei singoli inviati, le Regole del Gioco vengono modificate di conseguenza.
Qui di seguito sono riportati quei casi particolari che possono insorgere durante un campionato di Fantacalcio. Non possiamo garantire che risolvano qualunque situazione che si potrà verificare nel corso di una stagione perché sono scritte a posteriori, in base a quello che è accaduto nella stagione precedente. Ovviamente non siamo chiaroveggenti e non possiamo prevedere quali casi particolari si verificheranno nella prossima stagione. Dovessero verificarsi casi controversi qui non contemplati, si deciderà in base alle decisioni ufficiali della Lega Professionisti o della F.I.G.C., visto che Fantacalcio vuole simulare la realtà del campionato italiano di Serie A.
In caso questo non sia sufficiente alla Federazione Fantacalcio (nazionale), in qualità di organismo super partes, verrà chiesto di risolvere i casi controversi.

Portiere senza voto

Nel caso che un portiere che ha regolarmente giocato venga giudicato s.v.(senza voto) o n.g. (non giudicabile), gli verrà assegnato d’ufficio un voto equivalente a 6 se è rimasto in campo per almeno 30 minuti inclusi i minuti di recupero, altrimenti dovrà essere sostituto dal portiere di riserva. Al voto andranno ovviamente aggiunti o sottratti tutti i punti gol, punti cartellino o bonus imbattibilità relativi al giocatore in questione. Tale regola vale soltanto ed esclusivamente per il portiere.

Nota Ufficiale della FFC
Un portiere deve giocare almeno 30 minuti (fa fede, ovviamente, il tabellino del Quotidiano Ufficiale) per essere considerato `titolare’ del ruolo e quindi per meritarsi il 6 d’ufficio. Se una squadra ha in formazione i due portieri della stessa società di Serie A si prenderà in considerazione, ai fini dell’assegnazione del voto d’ufficio, il portiere titolare solo se questi ha giocato almeno 30 minuti (recuperi inclusi), in caso contrario si dovrà considerare il portiere di riserva.

Portiere senza voto + punti azione

A parziale modifica della regola di cui al punto a precedente, nel caso che un portiere abbia subito gol o parato rigori, gli verrà assegnato un 6 d’ufficio, a cui saranno ovviamente sottratti o sommati i punti azione, a prescindere dai minuti giocati.

Squadra/e senza voto

Nel caso in cui i 22 calciatori di una partita (o gli 11 di una squadra) vengano giudicati DELIBERATAMENTE tutti Senza Voto (per esempio per sottolineare la cattiva qualità del gioco), e solo in questo caso, ai suddetti calciatori verrà assegnato d’ufficio un voto equivalente a 6, al quale andranno aggiunti o tolti i punti azione, con le seguenti eccezioni:

Per i calciatori che abbiano giocato per un tempo inferiore ai 30 minuti (recuperi inclusi), la mancanza di voto verrà considerata come una normale assenza;

Per i calciatori che hanno segnato un gol o un autogol, pur avendo giocato per un tempo inferiore ai 30 minuti, verrà comunque attribuito il voto di 6. Al quale si dovranno però sommare o sottrarre i Punti-gol relativi alla marcatura o all’autogol. Questo non vale per i punti cartellino.

Rigore sbagliato

Nel caso di rigore parato dal portiere o finito sul palo e poi ritornato in campo, il rigore si considera sbagliato anche se il calciatore che lo ha battuto ha ripreso la respinta e segnato. Al calciatore verranno assegnati meno tre (-3) Punti-gol per aver sbagliato il rigore al primo tiro e più tre (+3) Punti-gol per averlo segnato al secondo tiro (come da Regolamento). Quindi, al suddetto calciatore non verrà assegnato alcun Punto-gol per questa azione e, a meno che non intervengano altri Punti-azione nel corso della partita, il suo Totale-Calciatore sarà equivalente al suo voto. Ovviamente, se la respinta viene presa da un compagno che ribatte la palla in rete, il calciatore che ha tirato il rigore verrà semplicemente penalizzato di tre (3) Punti-gol.

Espulso senza voto

Nel caso un calciatore venga espulso prima di poter essere giudicato dal Q.U., cioè termini la gara senza voto, verrà comunque considerato giocatore titolare e gli verrà assegnato d’ufficio un 5 come Voto, al quale si dovrà ovviamente sottrarre un punto (-1) per l’espulsione.

Nota Ufficiale della FFC
Un calciatore espulso senza voto prende quindi 4 come Totale-Calciatore.
Questa regola vale solo per i calciatori che sono effettivamente scesi in campo. Non deve invece essere applicata se il calciatore, pur essendo sceso in campo, viene espulso a fine partita, magari per un insulto all’arbitro o per una rissa nel sottopassaggio (vale, invece, se viene espulso durante l’intervallo lasciando la squadra in dieci per tutto il secondo tempo). Inoltre, non deve essere applicata se il calciatore espulso è uno dei panchinari.

Espulso/ammonito dopo il fischio finale o dalla panchina

Nel caso un calciatore venga espulso o ammonito mentre siede in panchina (quindi fra le riserve) o nel tunnel degli spogliatoi o a fine partite, dopo il triplice fischio finale dell’arbitro, il malus (meno 1 o meno 0,5) non verrà conteggiato.

Ammonito senza voto

Nel caso un calciatore venga ammonito prima di poter essere giudicato dal Q.U., cioè termini la gara senza voto, non verrà considerato e verrà sostituito dalla riserva in panchina.

Marcatore senza voto

Nel caso un calciatore segni un gol ma non venga giudicato dal Q.U., gli verrà assegnato d’ufficio un 6 come Voto, al quale si dovrà ovviamente aggiungere +3 per la marcatura.

Autogol senza voto

Nel caso un calciatore sia responsabile di un autogol ma non venga giudicato dal Q.U., gli verrà assegnato d’ufficio un 6 come Voto, al quale si dovranno ovviamente sottrarre 2 punti per l’autogol.

Assist senza voto

Nel caso a un calciatore venga assegnato un assist ma non venga giudicato dal Q.U., gli verrà assegnato d’ufficio un 6 come Voto, al quale si dovrà ovviamente aggiungere un punto (+1) per l’assist.

Sostituzione del portiere con calciatore di movimento

Nel caso che il portiere venga espulso e sostituito da un calciatore di movimento, questi, diventando portiere, ne assumerà il ruolo e gli verrà assegnato regolarmente meno un punto (-1) per ogni gol subito e più tre punti (+3) per ogni rigore parato.

Tabellino ammoniti/espulsi controversi

Nel caso che il Q.U. riporti fra gli ammoniti/espulsi un calciatore non indicato da altri mezzi di informazione (stampa o tv o internet) o viceversa non riporti ammoniti/espulsi indicati da altri mezzi di informazione si potrà proporre reclamo al Presidente di Lega basandosi sul comunicato ufficiale della lega calcio.

Tabellino marcatori controverso

Nel caso che il Q.U. riporti tra i marcatori un calciatore non indicato da altri mezzi di informazione (stampa o tv o internet), l’allenatore penalizzato potrà proporre reclamo al Presidente di lega, portando a prova della sua tesi il sito internet della Lega Calcio. Se confermerà la tesi dell’allenatore, il risultato della partita verrà ricalcolato in base alle sopravvenute modifiche.

Correzioni e rettifiche

Nel caso che il Q.U. rettifichi un voto assegnato a un calciatore, l’allenatore penalizzato potrà proporre reclamo al presidente di Lega, portando a prova della sua tesi la rettifica. Se il Presidente di Lega verificherà la fondatezza del reclamo, dovrà annullare il Risultato Finale della partita e ordinare che venga ricalcolato in base alla sopravvenute modifiche.

Rigore calciato senza voto

Nel caso un giocatore calci un rigore (indipendentemente dal fatto che lo realizzi o lo sbagli), ma non venga giudicato dal Q.U., gli verrà assegnato d’ufficio un 6 come Voto, al quale si dovranno ovviamente aggiungere o sottrarre 3 punti, a seconda dell’esito del rigore.

Calciatore con due fantamedie nella stessa giornata

Nel caso un calciatore si trovasse a giocare due volte la stessa giornata di campionato bisognerà attenersi alle seguenti disposizioni:

Se il calciatore ha ottenuto il voto e/o realizzato punti-azione in entrambe le partite, si tiene conto esclusivamente del voto e dei punti azione totalizzati nel primo incontro giocato;

Se il calciatore ha ricevuto il voto e/o realizzato punti gol in una sola delle due partite giocate, si tiene conto del voto e dei punti azione totalizzati nell’incontro giocato.

Nota Ufficiale della FFC
Questo nuovo caso particolare è stato regolamentato in seguito al passaggio di Recoba dall’Inter al Venezia nella stagione 1998/99. Quando il 6 gennaio, alla 15ª giornata, la partita Venezia-Empoli venne sospesa per nebbia, El Chino era ancora nella rosa dell’Inter. Quando il 20 gennaio si giocò il recupero, Recoba era del Venezia (e fra l’altro giocò anche un partitone). Fortuna ha voluto che il 6 gennaio Recoba fosse in tribuna, altrimenti si sarebbe proposto un caso non contemplato dal Regolamento che, ne siamo certi, avrebbe visto diversi fantallenatori proporre ricorso per farsi assegnare il voto di Recoba arancioneroverde (presumibilmente, vista la stagione dell’Inter, più alto di un eventuale voto del Recoba nerazzurro).

Mancanza del voto al calciatore
Qualora il Q.U. ometta per dimenticanza di assegnare una valutazione (voto, s.v. o n.g.) ad un calciatore, a tale calciatore (a meno di rettifiche successive pubblicate dallo stesso Q.U.) sarà assegnato un voto d’ufficio pari a 6 se ha disputato almeno 20 minuti di gara, inclusi i minuti di recupero. Se ha invece giocato meno di 20 minuti senza maturare bonus o malus (ammonizioni escluse) previsti dal Regolamento, riceverà un “senza voto” d’ufficio.

Calcolo del Totale-Squadra

Il Totale-Squadra di ciascuna squadra è dato dalla somma dei singoli Totali-Calciatore degli undici calciatori che hanno preso parte alla gara.

Calcolo del modificatore del portiere

Il Modificatore del portiere si attribuisce a tutti i portieri che ottengono un voto superiore a 6, a patto che non abbiano parato rigori.

La Tabella di Conversione Portiere sottostante trasforma il voto dell’estremo difensore in punti positivi da sommare al proprio Totale-Sqadra:

Voto 6,5 – 6,999 = +0,5
Voto 7 – 7,499 = +1
Voto 7,5 – 7,999 = +1,5
Voto 8 o superiore = +2

Dalla stagione 2016/2017 verrà applicato un’ulteriore punto (+1) al portiere che non subirà alcun gol a patto che giochi tutta la partita.

Calcolo del modificatore della difesa

Il Modificatore della Difesa è dato dalla Media-Voto dei difensori schierati in formazione, calcolata sulla base della sola Media-Voto in pagella assegnato a ciascun difensore. In nessun caso per il calcolo del Modificatore-Difesa devono essere presi in considerazione i Punti-azione e/o i Punti cartellino.

La Tabella di Conversione Difesa sottostante trasforma la Media-Voto del reparto difensivo, cioè dei difensori schierati in formazione in punti positivi o negativi:

media voto modificatore difesa
meno di 5 =+4
5,00-5,24 =+3
5,25-5,49 =+2
5,50-5,74 =+1
5,75-5,99 = 0
6,00-6,24 = -1
6,25-6,49 = -2
6,50-6,74 = -3
6,75-6,99 = -4
7,00 o più = -5

I punti risultanti dalla Tabella di Conversione Difesa in base alla media voto del reparto difensivo vengono sommati algebricamente al Totale-Squadra della squadra avversaria.

Nel calcolo della media del reparto difensivo non si tiene ovviamente conto di quei difensori che sono stati giudicati s.v. (senza voto) o n.g. (non giudicabile). Anche per il calcolo del Modificatore si utilizzano le riserve entrate al loro posto. La tabella di conversione si applica al caso di una difesa a 4. Se si schiera una difesa a 3, il Modificatore ottenuto viene peggiorato di un punto, se si schierano più di 4 difensori, il Modificatore migliora di tanti punti quanti sono i difensori oltre il quarto. Ai soli fini del calcolo del Modificatore, per tutte le Riserve d’Ufficio (sia le prime due, che ottengono un 4, sia le successive, che prendono 0) viene conteggiato un 5.

Modificatore del Centrocampo

Il Modificatore del Centrocampo è dato dal confronto tra i Totali-Centrocampo delle due squadre.
Il Totale-Centrocampo è dato dalla somma della sola Media-Voto dei centrocampisti schierati in formazione.

In caso di disparità numerica tra i reparti centrali delle due squadre, verranno assegnati alla squadra il cui reparto centrale è in inferiorità numerica tanti voti d’ufficio quanti sono necessari per pareggiare il numero dei centrocampisti della squadra avversaria. Ai fini del confronto dei Totali-Centrocampo il voto d’ufficio per ciascun centrocampista in meno rispetto al reparto centrale avversario è pari a 5.

La Tabella di Conversione Centrocampo sottostante, trasforma il risultato del confronto tra i Totali-Centrocampo dei reparti centrali delle due squadre, in punti positivi e negativi. La prima colonna indica la differenza tra i due Totali-Centrocampo, la seconda colonna indica i punti che vanno aggiunti al totale della squadra con il centrocampo migliore, la terza indica i punti da sottrarre al totale della squadra col centrocampo peggiore:

Differenza tra i Totali-Centrocampo Squadra col totale
migliore Squadra col totale
peggiore

meno di 1 0 0

1-1,99 +0,5 -0,5

2-2,99 +1 -1

3-3,99 +1,5 -1,5

4-4,99 +2 -2

5-5,99 +2,5 -2,5

6-6,99 +3 -3

7-7,99 +3,5 -3,5

8 o più +4 -4

Al Totale-Squadra della squadra il cui reparto centrale avrà ottenuto il Totale-Centrocampo migliore verranno assegnati (cioè sommati) dei punti positivi in base al livello di differenza col Totale-Centrocampo della squadra avversaria. Al Totale-Squadra della squadra il cui reparto centrale avrà ottenuto il Totale-Centrocampo peggiore verranno assegnati (cioè sottratti) dei punti negativi in base al livello di differenza col Totale-Centrocampo della squadra avversaria.

Facciamo un esempio: se i Totali-Centrocampo delle squadre X e Y sono rispettivamente 27 e 23 (4 punti di differenza quindi) si dovranno sommare 2 punti al Totale-Squadra della squadra X e sottrarre 2 punti al Totale-Squadra della squadra Y.

Anche ai fini del calcolo del Modificatore del Centrocampo, per tutti i giocatori mancanti (le Riserve d’Ufficio, che ottengono un 4, e gli altri che prendono 0) viene conteggiato un voto fittizio pari a 5.

Modificatore dell’Attacco

Il Modificatore di Attacco si attribuisce a tutti quegli attaccanti che non segnano ma prendono un voto superiore a 6.
La Tabella di Conversione Attacco sottostante trasforma la Media-Voto del singolo attaccante in punti positivi da sommare al proprio Totale-Squadra:

Voto 6,5 – 6,999 = +0,5
Voto 7 – 7,499 = +1
Voto 7,5 – 7,999 = +1,5
Voto 8 o superiore = +2

Calcolo del totale squadra modificato

Il totale squadra modificato di ciascuna squadra è dato dalla somma algebrica dei singoli totali calciatore degli undici calciatori che hanno preso parte alla gara e dei punti positivi e/o negativi ottenuti in base ai calcoli dei modificatori della difesa, del centrocampo e dell’attacco.

Fattore Campo

Per simulare il vantaggio di giocare in casa vengono assegnati 2 (due) punti, come Fattore Campo, alla squadra di casa, da sommare al proprio Totale-Squadra.

In caso di partita di spareggio in campo neutro per l’assegnazione del titolo di Fantacampione o di un posto retrocessione non si prende in considerazione il Fattore Campo.

Confronto dei Totali-Squadra

Per determinare il Risultato Finale della gara vengono confrontati i Totali-Squadra delle due squadre in base alla Tabella di Conversione e alle sue integrazioni.

Tabella di Conversione

La Tabella di Conversione trasforma ciascun Totale-Squadra in gol, così da ottenere un `reale’ risultato calcistico. Semplicemente si assegna un certo numero di gol a ciascuna squadra, a seconda del Totale-Squadra ottenuto, in base alla tabella sottostante.

Meno di 66 punti = 0 gol
Da 66 a 71,999 punti = 1 gol
Da 72 a 76,999 punti = 2 gol
Da 77 a 80,999 punti = 3 gol
Da 81 a 84,999 punti = 4 gol
Da 85 a 88,999 punti = 5 gol
Da 89 a 92,999 punti = 6 gol
E così via (ogni 4 punti un gol)

La Tabella di Conversione va applicata nei modi seguenti:

Se una squadra totalizza meno di 66 punti (cioè fino a 65,999) non si assegna alcun gol;

Si assegna un (1) gol quando una squadra totalizza almeno 66 punti;

Si assegnano due (2) gol quando una squadra totalizza almeno 72 punti;

Da 77 punti in poi, si assegna un (1) gol per ogni successiva serie di 4 (Es.: 77 punti = 3 gol, 81 punti = 4 gol, ecc.).

Nota Ufficiale della FFC
Le equivalenze sono presto spiegate. Il loro intento è di equiparare il confronto dei Totali-Squadra, cioè il Risultato Finale, a un qualcosa che assomigli e che simuli un vero risultato di una partita di calcio. Essendo il Totale-Squadra una cifra che varia all’incirca tra i 60 e gli 85 punti – un Risultato Finale `tipo’ potrebbe essere 72-66 che, come potete capire, non è molto realistico – s’è quindi escogitato questo sistema che, miracolosamente, funziona.

Integrazioni alla Tabella di Conversione

Per arrivare al Risultato Finale definitivo si deve integrare il risultato ottenuto grazie alla Tabella di Conversione in base alle seguenti disposizioni:

Se due squadre si ritrovano in due intervalli di punteggio differenti ma una non stacca l’altra almeno di 3 punti, la squadra in svantaggio ottiene un gol omaggio e pareggia la partita. Esempio: squadra X 72,5 punti; squadra Y 70 punti; risultato 2-2 (e non 2-1).

Nota Ufficiale della FFC
L’obiettivo è sempre quello di aumentare il numero di pareggi. Numerosi test condotti negli anni passati hanno dimostrato che con questo sistema la percentuale di pareggi nel corso di una stagione si attesta intorno al 30% delle partite, avvicinandosi alla media di un reale campionato. Insomma, d’ora in avanti non sarà più possibile vincere staccando l’avversario di mezzo punto appena (beneficiando di una sostanziosa dose di fortuna), ma bisognerà sempre ottenere almeno 3 punti in più. Il che non significa affatto eliminare il pathos della vittoria risicata, perché l’affermazione con 3 punti esatti di scarto equivale nella sostanza a quella per mezzo punto col vecchio sistema: difatti, se si fosse ottenuto mezzo punto in meno (o se l’avversario avesse ottenuto mezzo punto in più) non si sarebbe vinto…

La regola di cui sopra si applica anche nel caso di incontri ad eliminazione diretta che prevedano due partite (andata e ritorno), con un accorgimento: se la differenza tra i due Totali-squadra è minore di 3 punti, la partità terminerà regolarmente in parità ma, per stabilire il numero di gol realizzati da entrambe le squadre, si considererà sempre e solo il punteggio ottenuto dalla squadra in trasferta.

Nota Ufficiale FFC
Ricorderete forse il famoso paradosso Baghino, ora superato senza dover eliminare un pareggio conquistato sul campo. Ecco un esempio pratico:
Andata: Squadra di casa 70 punti – Squadra fuori 72 punti = risultato 2-2 (applicata la regola del gol omaggio perché il distacco è inferiore a 3 punti).
Ritorno: Squadra di casa 72 – Squadra fuori 70 = risultato 1-1 (non 2-2 come prevederebbe il Regolamento in una partita di campionato, ma 1-1 perché il punteggio di riferimento in questo caso è quello ottenuto della squadra in trasferta: 70 equivale ad un gol, quindi si assegna un gol anche alla squadra di casa eliminando ogni possibile paradosso). In questo modo non si rinuncia al giustissimo pareggio quando il distacco tra due squadre è inferiore a 3 punti.

Se la situazione descritta precedentemente si verifica con una delle due squadre al di sotto dei 66 punti la partita finisce 0-0 (anziché 1-1). Esempio: squadra X 67 punti, squadra Y 65: il risultato non sarà 1-1, come descritto al punto a, ma 0-0.

Nota Ufficiale della FFC
Avendo abolito la regola che `spezzava’ il pareggio in caso di scarto uguale o maggiore a 4 punti all’interno della stessa fascia ed essendo la fascia del gol singolo (quella che va da 66 a 71,999 punti) quella in cui è più facile ricadere, con la nuova regola di cui al punto a l’1-1 sarebbe diventato un risultato troppo ripetitivo. L’eccezione prevista in questo punto b consente inoltre di ottenere qualche 0-0 in più, anche qui in linea con quanto accade normalmente in un vero campionato.

Se una squadra totalizza meno di 59 punti, la squadra avversaria ottiene un gol omaggio, a patto che abbia raggiunto quota 59 e abbia staccato l’avversaria di almeno 3 punti.

Calcolo dei Tempi Supplementari

I tempi supplementari vengono considerati come una partita a sé stante tra squadre composte da tre o meno giocatori. Si sommano quindi i Totali-Calciatore delle prime riserve per ciascuno dei tre reparti di movimento (un difensore, un centrocampista e un attaccante, quindi, escluso il portiere) così da ottenere un Totale-Squadra Supplementari per ciascuna squadra il cui confronto darà luogo a un Risultato Finale relativo ai soli tempi supplementari. Nel caso in cui la prima delle riserve di un determinato ruolo presenti in panchina non sia disponibile (per assenza o perché senza voto o perché già utilizzata nei tempi regolamentari) si dovrà, ai fini del calcolo dell’esito dei Tempi Supplementari, prendere in considerazione la seconda riserva dello stesso ruolo, a meno che quest’ultima sia a sua volta entrata in campo per sostituire un titolare assente o senza voto della formazione titolare. Esaurite inutilmente le riserve per un ruolo, si assegna un 4 d’ufficio, non più di uno.

Se i tempi supplementari si concludono su un risultato di parità (cioè non modificano la situazione di punteggio o di gol che ha portato alla disputa dei tempi supplementari) si passerà ai calci di rigore.

Nota Ufficiale della FFC
Quando si dice `se i tempi supplementari si concludono su un risultato di parità’, s’intende nell’arco dei due incontri. Ovviamente, se i tempi supplementari si concludono con un risultato di 1-1 in una partita di ritorno, dopo che la partita d’andata è finita 0-0, passerà il turno la squadra `ospitata’, avendo realizzato un maggiore numero di gol in trasferta. Si dovrà dunque passare all’esecuzione dei calci di rigore solo nei seguenti casi: se i tempi supplementari si concludono con un punteggio di 0-0 (quindi non modificano il punteggio che ha portato alla disputa dei supplementari), oppure se si concludono con un punteggio di parità (1-1, 2-2, ecc.) in una gara ad eliminazione diretta disputata in un turno secco.

L’esito, cioè il Risultato Finale dei tempi supplementari, viene calcolato secondo le modalità qui descritte:

Si sommano i Totali-Calciatore delle prime tre riserve di movimento in panchina – esclusi cioè il portiere e le seconde riserve di movimento – così da ottenere un Totale-Supplementari per ciascuna squadra.

Nel caso che una prima riserva di movimento sia entrata in campo per sostituire un titolare assente o senza voto o non sia stata giudicata o non abbia proprio giocato, si prenderà in considerazione la seconda riserva del suo stesso ruolo;

Nota Ufficiale della FFC
Anche se le riserve sono sette, ai fini del calcolo dei tempi supplementari si prendono in considerazione sempre e soltanto tre calciatori, ovvero i primi calciatori di movimento in panchina per ciascun ruolo, se essi hanno preso il voto.

Nel caso che anche la seconda riserva sia entrata in campo per sostituire un titolare assente o senza voto o non sia stata giudicata o non abbia proprio giocato, si assegnerà un 4 d’ufficio.

Per simulare il vantaggio di giocare in casa viene assegnato uno 0,5 in più, come Fattore Campo, alla squadra di casa, da sommare al proprio Totale-Supplementari;

Per determinare il risultato Finale dei tempi supplementari vengono confrontati i Totali-Supplementari delle due squadre in base alla Tabella di Conversione Supplementari.

Tabella di Conversione Supplementari

La Tabella di Conversione Supplementari trasforma ciascun Totale-Supplementari in un certo numero di gol, così da ottenere un `reale’ risultato calcistico. Semplicemente si assegna un certo numero di gol a ciascuna squadra, a seconda del Totale-Supplementari ottenuto da ogni squadra, in base alla tabella sottostante.

Meno di 20 = 0 gol
Da 20 a 23,999 = 1 gol
Da 24 a 27,999 = 2 gol
Da 28 a 31,999 = 3 gol
Da 32 a 35,999 = 4 gol
e così via (ogni 4 punti un gol)

La Tabella di Conversione Supplementari va applicata nei modi seguenti:

Se una squadra totalizza meno di 20 punti (cioè fino a 19,999) non si assegna alcun gol;

Si assegna un (1) gol quando una squadra totalizza almeno 20 punti;

Da 20 punti in poi, si assegna un (1) gol per ogni successiva serie di 4 (es.: 20 = 1 gol, 24 = 2 gol, 28 = 3 gol).

Calcolo dei Calci di Rigore

In caso di parità anche dopo i tempi supplementari, si procederà all’esecuzione dei calci di rigore.

Nelle partite in cui è prevista la disputa dei tempi supplementari ed eventualmente dei calci di rigore, al momento di comunicare la formazione, ciascun allenatore dovrà comunicare anche l’elenco dei rigoristi, ovvero indicare a fianco di ciascuno dei diciotto calciatori schierati (titolari più riserve) un numero da 1 a 18 che rappresenta l’ordine in cui batteranno i calci di rigore. I portieri però, dovranno avere un numero di lista uguale o superiore a 11.

Verrà obbligatoriamente calciata una serie di 5 calci di rigore, che verranno tirati dai primi 5 calciatori indicati nell’elenco dei rigoristi. Si comparano i rigoristi delle due squadre nell’ordine indicato nell’elenco dei rigoristi: il rigorista che ha preso Voto sufficiente (uguale o maggiore di 6) segna il rigore; il rigorista che ha preso voto insufficiente (minore di 6) sbaglia il rigore. Al termine dei 5 calci di rigore regolamentari verrà dichiarata vincente la squadra che ha segnato più rigori.

Nota Ufficiale della FFC
Ricordiamo che per i calci di rigore si deve prendere in considerazione solo il Voto assegnato dal Quotidiano Ufficiale senza somma e/o sottrazione dei Punti-gol o dei Punti-cartellino.

I rigori verranno comunque tirati solo dai calciatori che hanno effettivamente giocato e preso un voto (nei tempi regolamentari o supplementari), con un massimo di 11 per fantasquadra. Chi non ha preso parte alla fantapartita (ovvero gli s.v. o n.g. e chi non ha proprio giocato nella fantasquadra) sarà scartato e si passerà al giocatore seguente nella lista dei rigoristi.

Nel caso in cui il portiere incluso nella lista dei rigoristi venga giudicato s.v. o n.g. dal Q.U., se avrà disputato almeno 30 minuti di partita si dovrà considerare il rigore realizzato, attribuendogli un voto d’ufficio equivalente a 6.

In caso di parità anche dopo i 5 rigori regolamentari, si procederà ad effettuare i calci di rigore ad oltranza. Verranno presi in considerazione per i calci di rigore ad oltranza i rimanenti 6 calciatori, nell’ordine in cui sono stati indicati nell’elenco dei rigoristi. Il calcolo avviene come per i 5 rigori regolamentari, ma non appena una squadra realizza il rigore e l’altra lo sbaglia, vince la squadra che ha realizzato il rigore.

In caso di mancata comunicazione della lista dei rigoristi, verrà assegnata d’ufficio la seguente lista: viene ribaltata la formazione titolare, ovvero il primo rigorista sarà l’ultimo attaccante schierato e l’undicesimo sarà il portiere titolare. Poi verrà presa in considerazione la panchina, dal portiere (che sarà quindi il dodicesimo rigorista) all’ultimo attaccante panchinaro (che sarà quindi il diciottesimo rigorista).

Se la parità persiste anche dopo l’ultimo rigore dell’ultimo calciatore in lista, si calcolerà la media dei totali squadra nelle 2 partite (andata e ritorno) di coppa disputate dalle 2 squadre in questione e passerà al turno successivo (o vincerà la coppa) la squadra con la media totale squadra più alta. La fantamedia si calcola senza i punti ottenuti nei tempi supplementari.

In caso di ulteriore parità si bestemmia, quindi si procederà per sorteggio, col lancio della monetina.

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REGOLA 14: PARTITE SOSPESE, POSTICIPATE, GIOCATE SUBJUDICE E NON OMOLOGATE

Partite sospese o rinviate

Nel caso una o due partite del campionato di Serie A vengano sospese o rinviate per una qualunque ragione (nebbia, inagibilità del campo, ecc.) e di conseguenza il Q.U. non pubblichi i voti relativi ai calciatori delle squadre coinvolte negli incontri sospesi, ciascuna partita del Campionato di Lega tra squadre in cui figurino tali calciatori verrà risolta in base alle seguenti disposizioni:

A tutti i giocatori appartenenti alle rose delle squadre di Serie A coinvolte nelle partite sospese o rinviate verrà assegnato un 6 d’ufficio per i giocatori di movimento e un 5 per il portiere. Tali voti d’ufficio saranno però ridotti a 5,5 per i giocatori di movimento e a 4 per il portiere se la decisione di rinviare una partita viene comunicata ufficialmente prima del termine ultimo per presentare le formazioni.

Eventuali bonus o malus maturati durante le gare sospese o rinviate saranno presi in considerazione ai fini del gioco.
I bonus e i malus maturati nell’eventuale continuazione della partita sospesa non saranno presi in considerazione ai fini del gioco.

Nel caso una partita venga sospesa prima del 90′ e il Q.U. assegni comunque i voti ai calciatori, detti voti non verranno presi in considerazione.

Si intende “rinviata” la partita posticipata oltre le 24.00 dell’ultimo giorno di programmazione originale della giornata.
Es: se è rinviato l’anticipo delle 18 del sabato alle 13 di lunedì, quando lunedì sera era già prevista un’altra partita della stessa giornata, la partita non si considera rinviata.

Nel caso le partite sospese o rinviate siano più di due si dovranno attendere i recuperi per l’assegnazione di voti, bonus e malus. (Modificabile dall’estate 2015).

Giornate posticipate

Nel caso in cui un’intera giornata di campionato venga posticipata, qualunque possa esserne la causa (es. sciopero dei calciatori), ci si dovrà attenere alle seguenti disposizioni:

Nel caso in cui la giornata interessi partite di Coppa di Lega e/o di Supercoppa di Lega, la giornata verrà cancellata e gli incontri verranno decisi dalla successiva giornata di campionato reale;

Nel caso in cui la giornata interessi solo partite di Campionato di Lega, qualora la data fissata per il recupero della giornata del campionato reale, originariamente abbinata alla giornata di Fantacampionato, risulti essere antecedente alla fine del Campionato di Lega, la si dovrà recuperare, `congelandola’ e rinviandola alla data fissata per il recupero reale;

Nel caso in cui la giornata interessi partite di Campionato di Lega, ma la data fissata per il recupero risulti essere posteriore alla fine del Fantacampionato, oppure nel caso non si riesca a determinare, in ragionevoli tempi organizzativi la data del recupero (es: entro il sabato successivo alla giornata posticipata), si dovrà trascurare il recupero stesso, e continuare il Fantacampionato con la successiva giornata del campionato reale, sfasando, di fatto, i due campionati (quello reale e quello `fanta’) di una giornata.

Partite decise a tavolino

Nel caso una partita, per una qualunque ragione, venga decisa a tavolino, si terrà conto ai fini dell’esito della partita dei voti assegnati dal Q.U. e del risultato ottenuto sul campo. Se il Q.U. non assegna voti ai calciatori si dovrà assegnare d’ufficio un 6 a tutti i calciatori delle squadre in questione che hanno giocato almeno 30 minuti e si calcolerà l’esito della/e partita/e conteggiando regolarmente tutti i bonus e i malus maturati sul campo.

Partite non omologate e poi rigiocate

Nel caso una partita, per una qualunque ragione, non venga omologata nella realtà e il Giudice Sportivo decida di rigiocarla, i voti assegnati dal Q.U. ai calciatori coinvolti in detta partita e i Punti-azione (gol e sanzioni disciplinari) da essi totalizzati verranno annullati. Ai fini del calcolo del Risultato Finale della partita, a tutti i giocatori appartenenti alle rose delle squadre di Serie A coinvolte nella partita non omologata verrà assegnato un 6 d’ufficio per i giocatori di movimento e un 5 per il portiere.

Partite sospese non recuperate e con risultato omologato

Nel caso una partita venga sospesa, ma non recuperata, bensì omologata col punteggio conseguito al momento della sospensione dal Giudice Sportivo, e se la Gazzetta dello Sport non assegna i voti ai calciatori, si dovrà assegnare d’ufficio un 6 a tutti i calciatori delle squadre in questione che hanno giocato almeno 30 minuti (recuperi inclusi) e si calcolerà l’esito della partita o delle partite sulla base dei Punti-azione (Punti-gol e Punti-cartellino) o, in caso di impossibilità a reperire i Punti-cartellino, sulla base dei soli Punti-gol.

Nota ufficiale della FFC
L’esempio viene sempre dalla stagione 2002/2003. Il caso è Torino-Milan, sospesa per tafferugli provocati dagli ultras granata quando il punteggio era sul 3-0 in favore del Milan. Il Giudice Sportivo in questo caso omologò il risultato maturato sul campo.

Partite decise a tavolino senza essere iniziate
Nel caso una partita non venga fatta disputare per qualsiasi motivo e successivamente il risultato venga deciso a tavolino, tutti i calciatori facenti parte delle rose coinvolte riceveranno un voto d’ufficio pari a 6.

Nota Ufficiale della FFC
E’ il triste caso di Avellino-Napoli, partita di Serie B della stagione 2003/2004. Per gravi incidenti che costarono la vita ad un tifoso partenopeo, Sergio Ercolano, la gara non venne nemmeno fatta iniziare e il risultato fu poi deciso a tavolino in favore dell’Avellino.

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CAPITOLO QUINTO

REGOLA 15: IL CAMPIONATO

Il Campionato si svolge con un girone unico di 10 squadre.

Il campionato è disputato con due gironi completi di andata e ritorno.

La squadra prima classificata è proclamata vincente del Campionato ed acquisisce il titolo di Campione di Lega.

Le squadre classificate all’ottavo, al nono e al decimo posto retrocedono in Serie B.

Nota Ufficiale della FFC
La retrocessione in Serie B è simbolica ma dolorosa: serve solo per poter sbeffeggiare – al grido di `Serie B! Serie B!’ – gli allenatori retrocessi.

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REGOLA 16: IL CALENDARIO

La lega FANTABASAGNA provvede alla formazione del Calendario degli incontri di Campionato, la cui durata è di 36 giornate. Ciascuna squadra affronta le avversarie quattro volte, due in casa e due in trasferta.

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REGOLA 17: LA CLASSIFICA

La classifica è stabilita per punteggio, con assegnazione di tre punti per la gara vinta, un punto per la gara pareggiata e zero punti per la gara perduta.

La classifica deve essere aggiornata settimanalmente e deve essere resa nota entro la scadenza stabilita dall’Assemblea Generale, preferibilmente entro le ore 24 del giorno successivo a quello della gara.

La squadra prima classificata è proclamata vincitrice del Campionato ed acquisisce il titolo di Campione di Lega e il fantascudetto. Al termine del Campionato, in caso di parità di punteggio tra due o più squadre, si procede alla determinazione della squadra Campione in base alle seguenti disposizioni:

Parità tra due squadre:

In caso di parità di punteggio tra due squadre, il titolo di Campione di Lega è assegnato mediante spareggio da effettuarsi sulla base di un’unica gara in campo neutro;

In caso di parità al termine dei 90 minuti regolamentari della partita di spareggio, si procederà alla disputa dei tempi supplementari, secondo le modalità descritte alla Regola 13.

In caso di ulteriore parità al termine dei tempi supplementari si determinerà il vincitore in base ai calci di rigore, secondo le modalità descritte alla Regola 13.

In caso di ulteriore parità anche dopo i calci di rigore, il titolo verrà assegnato calcolando la media dei Totali-Squadra ottenuti da ciascuna squadra nell’arco del campionato e vincerà ovviamente la squadra con la Media Totale-Squadra più alta. La Media del Totale-Squadra si calcola sommando i Totali-Squadra ottenuti da ciascuna squadra in ogni singola partita nell’arco del campionato e dividendo la cifra così ottenuta per il numero di giornate di campionato.

In caso di ulteriore parità si procederà per sorteggio, con lancio della monetina.

Parità tra tre o più squadre:

In caso di parità di punteggio fra tre o più squadre al termine del campionato si procede preliminarmente alla compilazione di una graduatoria (detta `classifica avulsa’) fra le squadre interessate tenendo conto nell’ordine:

– dei punti conseguiti negli incontri diretti;
– a parità di punti, della differenza fra reti segnate e subite nei suddetti incontri diretti;
– a parità di differenza reti, della Media-Totale Squadra;

Lo scudetto verrà quindi disputato mediante gara di spareggio tra le due squadre meglio classificate nella `classifica avulsa’ con le modalità stabilite alla lettera precedente (Parità tra due squadre).

Parità nella classifica avulsa:

Nel caso in cui due o più squadre interessate permangano in parità anche nella `classifica avulsa’, e ai soli fini della compilazione della relativa graduatoria, si tiene conto, nell’ordine:

– del maggior numero di reti segnate nell’intero Campionato.
– del sorteggio.

Terzo, quarto e sesto posto:

In caso di parità fra più squadre per l’assegnazione del terzo, quarto e sesto posto (validi per l’attribuzione delle conferme e dei posti Supercoppa) la classifica è decisa mediante spareggio o classifica avulsa, secondo le medesime regole date per l’assegnazione del titolo.

Zona Retrocessione

Le squadre classificatesi ottava, nona e decima in Campionato retrocedono in Serie B. Al termine del Campionato, in caso di parità di punteggio tra due o più squadre, si procede alla determinazione delle squadre retrocesse in base alle seguenti disposizioni:

Parità tra due squadre:

In caso di parità di punteggio tra due squadre per un unico posto retrocessione, questi viene assegnato mediante spareggio da effettuarsi sulla base di un’unica gara in campo neutro.

Parità tra tre o più squadre:

In caso di parità di punteggio fra tre o più squadre in gara per uno o due posti retrocessione, si procede preliminarmente alla compilazione di una graduatoria (detta `classifica avulsa’) fra le squadre interessate tenendo conto nell’ordine:
– dei punti conseguiti negli incontri diretti;
– a parità di punti , della differenza fra reti segnate e subite nei suddetti incontri diretti;
– a parità di differenza reti, della Media-Totale Squadra;

Qualora vi sia in competizione un unico posto retrocessione esso è disputato mediante gara di spareggio tra le due squadre peggio classificate nella `classifica avulsa’;

Qualora vi siano in competizione due posti retrocessione, uno è assegnato direttamente all’ultima squadra della graduatoria risultante dalla `classifica avulsa’, l’altro è disputato mediante gara di spareggio tra le due squadre che precedono immediatamente nella stessa `classifica avulsa’.

Qualora vi siano in competizione tre posti retrocessione, due sono assegnati direttamente alle ultime squadre della graduatoria risultante dalla `classifica avulsa’, l’altro è disputato mediante gara di spareggio tra le due squadre che precedono immediatamente nella stessa `classifica avulsa’.

Parità nella classifica avulsa:

Nel caso in cui due o più squadre interessate permangano in parità anche nella `classifica avulsa’, e ai soli fini della compilazione della relativa graduatoria, si tiene conto, nell’ordine:
– del maggior numero di reti segnate nell’intero Campionato;
– del sorteggio.
Le regole relative allo spareggio per il posto retrocessione sono le stesse dello spareggio per il Titolo di Campione.

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SUPPLEMENTO 1

a) LA COPPA COMBRAM

La coppa Cobram è un torneo in parte a gironi e in parte a eliminazione diretta al quale partecipano le squadre iscritte al campionato Fantabasagna.

La coppa Cobram si disputa a partire dalla seconda giornata del campionato di serie A.
Pertanto in occasione di giornate di campionato di serie A per le quali è previsto anche il fantacampionato, gli allenatori interessati dovranno comunicare 2 formazioni, una per il campionato e una per la coppa.

La coppa Cobram consta di una fase inziale a gironi, semifinali andata e ritorno e finale in partita unica su campo neutro.
Gli incontri dei gironi si svolgono in corrispondenza della 2a, 5a, 8a, 11a, 14a, 17a, 20a, 23a, 26a e 29a giornata di serie A.

Ciascun girone è composto da 5 squadre, ognuna delle quali incontra le altre 4 due volte, una in casa e una in trasferta, ed ha 2 giornate di riposo.
La composizione dei gironi viene determinata tramite sorteggio effettuato dal Presidente di lega o di chi ne fa le veci.
Le prime 2 classificate di ciascun girone si qualificano per le semifinali, che si svolgono in corrispondenza della 32a e della 33a giornate di serie A.
La prima classificata di ciascun girone incontrerà la seconda dell’altro girone.
Le vincenti accederanno alla finale in partita unica che si disputa in corrispondenza della 35a giornata di serie A.

La classifica dei gironi è stabilita per punteggio, con assegnazione di
tre punti per la gara vinta, un punto per la gara pareggiata e zero
punti per la gara perduta.

La classifica deve essere aggiornata settimanalmente e deve essere resa nota entro la scadenza stabilita dall’Assemblea Generale.

In caso di parità fra due o più squadre, il passaggio del turno verrà assegnato in base ai punti ottenuti negli scontri diretti fra le squadre interessate.

In caso di ulteriore parità si terrà conto nell’ordine:
1) della differenza reti (di tutte le partite del girone) delle squadre interessate;
2) dei gol FATTI in tutto il girone dalle squadre interessate;
3) della media dei Totali-Squadra ottenuti da ciascuna squadra nel girone e passerà (o passeranno) ovviamente la squadra (le squadre) con la Media Totale-Squadra più alta. La Media del Totale-Squadra si calcola sommando i Totali-Squadra ottenuti da ciascuna squadra in ogni singola partita del girone e dividendo la cifra così ottenuta per otto.

In caso di ulteriore parità si procederà per sorteggio.

Il passaggio dalle semifinali alla finale viene determinato in base ai risultati ottenute nelle 2 partite, o in caso di parità di punteggio in base alla differenza reti.

Nel caso in cui le 2 squadre permangano in parità anche nella differenza reti, passa il turno chi ha segnato più gol in trasferta.

In caso di parità anche per i gol fatti in trasferta, al termine dei 90 munuti regolamentari del secondo incontro, si giocheranno i tempi supplementari, in base alle disposizioni della regola 13.

In caso di ulteriore parità al termine dei tempi supplementari il vincitore verrà deciso ai calci di rigore, sempre in base alla regola 13.

In caso di ulteriore parità si procederà per sorteggio.

La finale si disputa in partita unica su campo neutro.
In caso di parità al termine dei 90 munuti regolamentari si giocheranno i tempi supplementari, in base alle disposizioni della regola 13.
In caso di ulteriore parità al termine dei tempi supplementari il vincitore verrà deciso ai calci di rigore, sempre in base alla regola 13.
In caso di ulteriore parità si procederà per sorteggio.

Qualora una squadra non comunichi la formazione, si applicheranno le regole per il caso analogo in campionato.

b) LA SUPERCOPPA

Le prime tre classificate del campionato e la vincitrice della Coppa Cobram disputano la Supercoppa di Lega nelle prime giornate del campionato successivo. Nel caso in cui la vincitrice della Coppa Combram sia anche fra le prime 3 classificate del campionato, accederà alla Supercoppa la squadra che ha affrontato in finale. Nel caso in cui anche la squadra uscita sconfitta nella finale, si qualificherà per la Supercoppa la quarta classificata in campionato. (Modificabile dall’estate 2020).
(Alle giornate 3 e 6 si giocheranno le semifinali mentre nelle giornate 9 e 12 si giocherà la finale).
La prima classificata del campionato affronta in semifinale la vincitrice della coppa (o la finalista sconfitta o la quarta classificata in campionato); la seconda affronta la terza. Entrambi gli incontri si disputano con partite di andata e ritorno. La peggiore classificata (e la squadra che arriva “dalla Coppa Cobram”) disputano l’andata in casa. Anche la finale di andata verrà disputata in casa dalla squadra peggio classificata.
Anche la finale si disputa con partite di andata e ritorno.
Alla Supercoppa si applica il regolamento degli scontri diretti della Coppa Cobram.

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SUPPLEMENTO 2 – LA PRIMAVERA

La Regola è stata proposta dalla Lega Fantacalcio Sanremo rappresentata dal Presidente Luca Crespo e accettata dalla FFC.

Nota Ufficiale della FFC
All’interno della regola seguente si indicherà come Prima Squadra quella “classica” composta da 3 portieri, 8 difensori, 8 centrocampisti e 6 attaccati, sulla quale vigono tutte le prescrizioni già citate nel presente regolamento. Si indicherà poi come FantaPrimavera quella parte della rosa, in parte slegata dalla Prima Squadra, nella quale si possono andare ad inserire i calciatori Primavera.

1. Norme Generali

La FantaPrimavera permette di tesserare calciatori Primavera da affiancare ai calciatori regolarmente acquistati all’Asta o al Mercato Libero secondo le seguenti disposizioni:

a. Ogni Fantasquadra può tesserare in fase di Asta un massimo di tre (3) calciatori Primavera da inserire nella propria FantaPrimavera: tali calciatori al momento del tesseramento non devono avere più di venti (20) anni. Non è possibile tesserare calciatori Primavera al Mercato Libero se non nelle tempistiche indicate al punto 4 di questo Supplemento.

b. L’acquisto di uno o più calciatori Primavera è del tutto facoltativo ed avviene utilizzando i crediti cui la squadra può normalmente attingere nel corso della stagione: non sono previste integrazioni in fantamiliardi per la gestione della FantaPrimavera.

Nota Ufficiale della FFC
Come nella realtà, una squadra può decidere di destinare parte delle proprie risorse economiche allo sviluppo di un settore giovanile oppure puntare maggiormente sulla Prima Squadra.

c. L’ingaggio dei calciatori Primavera avviene con chiamate e se necessario mediante asta.

Nota Ufficiale della FFC
Non esistono valori minimi per ruolo da rispettare, solo il tetto massimo di tre giocatori presenti nella FantaPrimavera in qualsiasi momento della stagione.

d. E’ possibile acquistare soltanto calciatori “liberi da contratto”, cioè calciatori non tesserati da altre squadre della Lega.

2. Gestione della FantaPrimavera

L’acquisto di un calciatore Primavera all’Asta si svolge secondo le modalità indicate nella Regola 6. Valgono le seguenti modifiche che vanno ad integrare le prescrizioni indicate nella suddetta Regola.

a. In fase di Asta una squadra può chiamare un calciatore Primavera specificando chiaramente prima dell’inizio dell’asta che si tratta di un acquisto per la FantaPrimavera. Gli altri partecipanti possono rilanciare a piacimento.

b. Chi si è aggiudicato il calciatore tesserabile come Primavera, al termine dell’asta ha la possibilità di scegliere se confermare l’acquisto per la FantaPrimavera o trasformarlo in un acquisto per la Prima Squadra.

c. L’ingaggio di un calciatore Primavera acquistato durante il Calciomercato estivo è equivalente alla cifra offerta all’Asta e ne rappresenta il costo del cartellino.

d. L’ingaggio di un calciatore Primavera non cambia se viene ceduto ad un’altra squadra. In questo caso il calciatore mantiene il numero di presenze maturate con la squadra che ne deteneva il cartellino fino al momento del trasferimento.

e. Il contratto Primavera di un calciatore Primavera ha durata pari a due (2) anni o stagioni sportive. Durante questo periodo egli non influisce sui vincoli di composizione della rosa vigenti per la Prima Squadra, né sul numero massimo di giocatori presenti in rosa.

f. Al momento della consegna delle liste di vincolo il Presidente che detiene il cartellino di uno o più calciatori Primavera che non risultino in scadenza di contratto Primavera può agire secondo le seguenti disposizioni:

– confermare il calciatore come Primavera pagandone il costo del cartellino. La conferma di un calciatore Primavera non influisce sul numero massimo di giocatori confermabili in Prima Squadra.

Non risulta necessario che, al momento della consegna della lista di vincolo, il calciatore Primavera abbia ancora un’età minore di venti anni;

Nota Ufficiale della FFC
Non ci sono vincoli sul numero massimo di calciatori Primavera che una squadra possa confermare con contratto Primavera, pertanto è possibile arrivare a confermare anche tutti i calciatori della propria FantaPrimavera. In nessun caso però, durante la stagione, è possibile avere in rosa più di tre calciatori Primavera.

g. Al momento della consegna delle liste di vincolo il Presidente che detiene il cartellino di uno o più calciatori Primavera che risultino in scadenza di contratto Primavera può agire secondo le seguenti disposizioni:

– non confermare il calciatore Primavera;
– promuovere il calciatore Primavera in Prima Squadra mantenendone inalterato l’ingaggio. Il calciatore, diventato a tutti gli effetti un membro della Prima Squadra, viene conteggiato come una normale conferma.

h. Un calciatore Primavera che viene promosso in Prima Squadra riceve un nuovo contratto che ha durata pari a tre (3) anni o stagioni sportive. Il calciatore manterrà il costo del cartellino con il quale era stato acquistato per la FantaPrimavera.

Nota Ufficiale della FFC
Una squadra che investe su un calciatore Primavera, ne attende la crescita e ne azzecca le potenzialità è giusto sia premiata con un basso costo di conferma per il calciatore sul quale ha investito con lungimiranza.

i. Qualora un calciatore che ha disputato una stagione nella FantaPrimavera risulti eleggibile di un nuovo ruolo per la stagione successiva, la squadra che ne detiene il cartellino potrà confermare o opzionare il calciatore nel suo nuovo ruolo, come per la Prima Squadra.

h. Qualora un calciatore che ha disputato una stagione nella FantaPrimavera risulti NON in serie A al momento della consegna delle liste di vincolo, la squadra che ne detiene il cartellino potrà opzionare il calciatore, come per la Prima Squadra.

Nota Ufficiale della FFC
Durante la maturazione calcistica di un giovane calciatore, è possibile che questi cambi posizione in campo trovando una collocazione più consona alle sue caratteristiche. In questa di crescita calcistica ci pare corretto che la società che ha tesserato il calciatore Primavera continui a detenerne il possesso del cartellino.

j. Qualora un calciatore Primavera ceduto in un’altra serie (minore o estera) durante la stagione ritorni in Serie A prima della successiva consegna delle liste di vincolo, la società che ne deteneva il cartellino al momento della cessione potrà decidere se reintegrare o meno il calciatore nella propria FantaPrimavera.

3. Impiego di giocatori Primavera

a. Un calciatore Primavera nel corso dell’intera Fantastagione non può totalizzare più di dieci presenze tra campionato, Coppa Cobram e Supercoppa di Lega. La presenza del calciatore Primavera viene conteggiata se in una Fantapartita gli viene attribuito il voto ed egli contribuisce attivamente al Totale Squadra (come titolare o subentrando dalla panchina).

Nota Ufficiale della FFC
Questo è dovuto al fatto che un calciatore giovane non deve essere “bruciato” facendolo giocare troppo e volendone forzare la maturazione. La crescita di calciatori dalle giovanili alla Prima Squadra è un lavoro di paziente crescita ed attesa e pertanto nel corso di una stagione un Primavera non può essere utilizzato più di un certo numero di volte.

b. Qualora un allenatore schieri in campo od in panchina uno o più giocatori Primavera che hanno già esaurito le dieci presenze annuali in squadra, detti giocatori saranno considerati assenti e tolti d’autorità dalla formazione. Al momento del calcolo del risultato, i calciatori in questione saranno sostituiti dalle riserve di ruolo schierate in panchina, secondo l’ordine di priorità. Questi subentri valgono come vere e proprie sostituzioni ai fini del raggiungimento del limite massimo di sostituzioni possibili (3).

c. Nel corso della stagione un presidente può decidere di promuovere uno ed un solo calciatore della propria FantaPrimavera in Prima Squadra, avendo pertanto la possibilità di derogare ai limiti di impiego descritti al punto 3.a. In questo caso:

(I) l’operazione deve essere effettuata nel corso di una sessione settimanale di Mercato Libero; sarà compito della fantasquadra che vuole promuovere il calciatore Primavera in Prima Squadra darne comunicazione al Presidente di Lega;

(II) in qualunque momento del campionato questo avvenga, ai fini contrattuali si calcolerà detto campionato come primo anno di contratto;

(III) sarà obbligo del presidente della squadra tagliare in maniera volontaria un calciatore della Prima Squadra dello stesso ruolo del calciatore Primavera promosso. Per il taglio del calciatore Prima Squadra valgono tutte le disposizioni riportate nella Regola 7, punto 1.e;

(IV) in nessun caso un calciatore Primavera promosso in Prima Squadra potrà ritornare a fare parte della FantaPrimavera di provenienza;

(V) In nessun caso un calciatore Primavera promosso in Prima Squadra può essere sostituito secondo quanto riportato al punto 4 di questo stesso Supplemento. Tale fantasquadra, pertanto, avrà un limite massimo di calciatori Primavera pari a 2 fino al termine della stagione;

Nota Ufficiale della FFC
Riteniamo corretto dare la possibilità ad un presidente di sfruttare appieno un calciatore Primavera che si riveli particolarmente valido nel corso della stagione. In ogni caso tale scelta comporta la rinuncia ad almeno un anno di contratto e l’impossibilità di sostituire il calciatore promosso con un nuovo Primavera. Infine, dal momento che nella realtà non è facile per un calciatore giovane conquistare un posto in prima squadra, la possibilità di promuovere un Primavera in Prima Squadra è limitata ad un solo calciatore.

(VI) In nessun caso un calciatore Primavera può essere inserito in Lista Infortunati.

Nota Ufficiale della FFC
La Lista Infortunati su un giocatore Primavera potrebbe portare, nel caso di un lungo infortunio del calciatore Primavera, ad avere un suo sostituto per molte giornate di campionato non soggetto ai limiti di impiego imposti per gli appartenenti alla FantaPrimavera. Pertanto per i giovani giocatori che subiscono un infortunio, le fantasquadre devono attenderne pazientemente il ritorno in campo.

4. Acquisto o sostituzione di calciatori Primavera al Mercato Libero

a. A partire dalla settimana successiva la chiusura del mercato invernale di Serie A, e fino alla chiusura del Mercato Libero, è consentito l’acquisto di uno ed un solo calciatore Primavera, se e soltanto se sono soddisfatte tutte le seguenti condizioni:

(I) la squadra possiede meno di tre calciatori Primavera nella propria FantaPrimavera;

(II) il calciatore chiamato soddisfa, al momento della chiamata, tutti i requisiti di età per essere tesserato come calciatore Primavera.

b. A partire dalla settimana successiva la chiusura del mercato invernale di Serie A, e fino alla chiusura del Mercato Libero, è consentito sostituire uno ed un solo calciatore Primavera, se e soltanto se tale calciatore soddisfa tutte le seguenti condizioni:

(I) il calciatore Primavera non ha totalizzato più di tre presenze al momento del suo taglio;

(II) il calciatore chiamato in sostituzione soddisfa, al momento della chiamata, tutti i requisiti di età per essere tesserato come calciatore Primavera.

c. Se le condizioni indicate al punto 4.a o 4.b sono soddisfatte, il presidente che intende acquistare o sostituire il calciatore Primavera dovrà renderlo noto chiaramente al momento della chiamata, specificando l’intenzione di tesserare il nuovo calciatore con un contratto di tipo Primavera.

Nota Ufficiale della FFC
Una squadra che possiede i requisiti per soddisfare sia le condizioni riportate in 4.a, sia quelle in 4.b, ha la possibilità di tesserare unicamente un solo nuovo calciatore Primavera.

d. Chi si è aggiudicato il calciatore tesserabile come Primavera ha la possibilità di scegliere se confermare l’acquisto per la FantaPrimavera o trasformarlo in un acquisto per la Prima Squadra.

Nota Ufficiale della FFC
In analogia a quanto riportato al punto 2.b di questo stesso supplemento, anche al momento dell’apertura dei tagli è possibile decidere se confermare l’acquisto per la FantaPrimavera o se trasformarlo in un acquisto per la Prima Squadra.

e. In accordo al punto 2.j di questo stesso Supplemento, non è obbligatorio procedere alla sostituzione di un calciatore ceduto in serie minore o estera eventualmente presente nella FantaPrimavera, a differenza di quanto riportato alla Regola 5, punto 9.

Nota Ufficiale della FFC
Non è raro che, nel corso di una stagione, una società di Serie A ceda temporaneamente un proprio giovane ad un’altra squadra per favorirne l’impiego e la maturazione. Per questo motivo si dà la possibilità, qualora un presidente decida di operare una sostituzione nella propria FantaPrimavera, di decidere se svincolare un calciatore Primavera ceduto in altra serie oppure uno ancora presente in Serie A.

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